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    EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

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    Enrico Frassinetti

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    EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Gio 19 Giu 2008, 15:04

    Carissimi Foristi.


    Vorrei aprire questo trhead, appositamente, perchè ritengo che questo titolo debba essere specificato sulla tematica del lavoro, da ricollegare strettamente all'emissione di nuova moneta.

    Credo che Marco Cappelli, mi sembra di aver capito intellettualmente, abbia messo e voluto mettere il dito sul punto focale e fulcro, dell'intera questione monetaria sollevata da molti, volendo far incentrare la dovuta attenzione che merita, e che una intera comunità, dovrà affrontare, prima di avviare qualsiasi altra azione perentoria, che si vorrebbe adottare, per garantire la credibilità dell'emissione di una nuova moneta, sia che sia cartacea che elettronica.

    Ogni comunità che si prende l'iniziativa di creare una nuova moneta, sia l'essere convertibile in valuta esterna, che non, in seguito alle evoluzioni del sistema econometrico che viene proposto da tutte le realtà che si stanno occupando in questi ultimi tempi di emissione di nuova moneta, e della sua relativa convertibilità, accettabilità, e suo valore intrinseco, dovrebbe essere intrinseco anche, il fattore concomitante, che essa debba interessarsi primariamente, di cercare, trovare, prima di tutto, una collocazione lavorativa e di vendere le ore di lavoro, di tutti coloro che parteciperebbero all'emissione monetaria.

    Perchè questa primaria necessità, dovrebbe essere assolta e ricercata dall'associazione?

    Perchè da quando il Professore Giacinto Auriti, ha dimostrato, che la proprietà della moneta, deve essere riconsegnata nelle mani del popolo, poichè è il popolo che, lavorando ore di lavoro, garantirebbe il valore intrinseco della moneta stessa, è il popolo stesso, che ha anche la responsabilità di lavorare e produrre sempre di più, se vuole emettere sempre più moneta senza incorrere nell'inflazione.

    Inoltre, il popolo, non ha solo la responsabilità di lavorare e creare moneta senza debito (se vuole crescere e non indebitarsi), ma avrebbe anche la responsabilità di crearne quanto bastasse, affinchè coloro che escono dalla produzione (pensionati) possano rimanere in grado di acquistare le cose necessarie, per la loro sopravvivenza.

    Come se non bastasse, sempre il popolo, deve saper equilibrare questa inevitabile "fluttuazione", sapendo ben investire le ulteriori risorse ed investimenti, ma che siano sempre in grado di mantenere il giusto equilibrio, tra l'immobilizzazione della moneta (settore immobiliare) e quella realmente prodotta e risparmiata.

    Pertanto, se una qualsiasi comunità si prendesse la briga di creare una nuova moneta, più moneta essa vorrebbe emettere, di pari passo, più ore di lavoro deve essere in grado di saper collocare verso l'esterno, e vendere e produrre la propria manodopera, dovrebbe diventare una propria e primaria responsabilità.

    Questo concetto, non farebbe nemmeno vacillare il sistema di una emissione monetaria "inflattiva", fondata sulla collocazione futura di prestazioni da effettuarsi, purchè questa "emissione", però, venga sempre e costantemente controllata, monitorata, in funzione del lavoro che si andrà REALMENTE a sviluppare in seguito, collocando REALMENTE le "future ore di lavoro", stando ben attenti, a non sforarne il loro equilibrio di assorbimento naturale.

    Questo concetto, va ben oltre che l'attuale impostazione monetaria tradizionale, che fonda invece, una sua logica di emissione inflattiva, fondata solo sul credito, che viene offerto dal sistema bancario e/o creditizio, in modo assurdo ed in grado solo di produrre, estremo disagio collettivo.

    Pertanto, una comunità, gruppo, città, che si vuole cingere a diventare indipendente dal sistema monetario statale e/o governativo, ha anche l'obbligo, di gestire, risparmiare, equilibrare PRIMARIAMENTE, la collocazione delle ore di lavoro che sono spendibili e/od investibili, dai propri concittadini e/o soci.

    Quindi, se una comunità, gruppo, città, paese, intende sopraggiungere realmente all'indipendenza monetaria, quella Vera, essa potrà l'essere raggiunta e/o sostenuta legalmente, scientificamente, sostenibilmente nel tempo, solamente se Essa, si impegnerà a far interagire contemporaneamente, sia gli investimenti, che sono necessari per il pagamento delle ore di lavoro, (impegnate e spese dai singoli lavoratori, che essendo lavorate, garantiranno CONTEMPORANEAMENTE il valore intrinseco), sia l'accantonamento e risparmio della moneta stessa.

    Se questi due fattori, anzi tre, non interagiscono contemporaneamente fra loro, una comunità, gruppo, città, nazione, non può e non potrà mai sostenere che possa legalmente emettere una vera moneta!

    Solo in questa maniera, non si genererà mai, la moneta inflattiva!

    Sulla base di questo iniziale trhead, si gradiscono interventi da parte di ognuno di voi foristi.


    Enrico Frassinetti
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    verygod

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da verygod il Gio 19 Giu 2008, 17:14

    "Se questi due fattori, anzi tre, non interagiscono contemporaneamente fra loro, una comunità, gruppo, città, nazione, non può e non potrà mai sostenere che possa legalmente emettere una vera moneta!"


    ---------
    Cercare di far vedere il credo che sta dietro una certa impostazione, potrebbe forse contribuire a sostituire il 'dio' corrente con uno diverso.

    Il diario dell'assurdo presente sul Forum tenta di lavorare in questa direzione. Verygod
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    Neo
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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Neo il Gio 19 Giu 2008, 18:12

    Caro Enrico, benvenuto!

    Vedo il tuo primo post, appassionato come sempre. Bene.

    In questa occasione, mi limito a trasmetterti lo scopo di questo sito, che è quello di presentare saperi negati, ma anche offrire soluzioni attraverso la pubblicazione di interventi e/o attraverso il deposito di documenti.

    Questo tuo primo intervento si limita ad essere una (tua, rispettabile) analisi dei fatti.

    Attendiamo indicazioni operative. Conoscendoti, penso che non chiedi di meglio. E noi anche.

    Seguirà dibattito.

    Cordialmente, Marco Cappelli.


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    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Gio 19 Giu 2008, 20:15

    Admin ha scritto:Caro Enrico, benvenuto!

    Vedo il tuo primo post, appassionato come sempre. Bene.

    In questa occasione, mi limito a trasmetterti lo scopo di questo sito, che è quello di presentare saperi negati, ma anche offrire soluzioni attraverso la pubblicazione di interventi e/o attraverso il deposito di documenti.

    Questo tuo primo intervento si limita ad essere una (tua, rispettabile) analisi dei fatti.

    Attendiamo indicazioni operative. Conoscendoti, penso che non chiedi di meglio. E noi anche.

    Seguirà dibattito.

    Cordialmente, Marco Cappelli.


    Carissimo Marco.

    geek He!He!he!he!

    Vedo con piacere che cominci a conoscermi!!!

    Bene! Bene!

    Proseguirò domani.

    Ciao a presto


    Enrico Frassinetti
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    verygod

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    Il gioco delle tre carte

    Messaggio Da verygod il Gio 19 Giu 2008, 23:38


    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Ven 20 Giu 2008, 12:11

    Admin ha scritto:Caro Enrico, benvenuto!

    Vedo il tuo primo post, appassionato come sempre. Bene.

    In questa occasione, mi limito a trasmetterti lo scopo di questo sito, che è quello di presentare saperi negati, ma anche offrire soluzioni attraverso la pubblicazione di interventi e/o attraverso il deposito di documenti.

    Questo tuo primo intervento si limita ad essere una (tua, rispettabile) analisi dei fatti.

    Attendiamo indicazioni operative. Conoscendoti, penso che non chiedi di meglio. E noi anche.

    Seguirà dibattito.

    Cordialmente, Marco Cappelli.


    Ciao Marco.

    Prima di anteporre la soluzione che viene rappresentata nel progetto che presiedo per l'Italia, mi preme fare una premessa, che ritengo il dovere essere OBBLIGATORIA!

    Le soluzioni che noi si vuole proporre a tutti, hanno, come tu ben saprai, una loro logica di sviluppo, che nel contempo, ha necessità di persone altamente preparate e dovutamente informate, nella conoscenza dello strumento che vogliamo utilizzare e che già abbiamo utilizzato.

    In tutti questi anni di preparazione formativa, come anche tu potrai averne conosciuto le grosse difficoltà pratiche nella sua applicazione, una soluzione che possa abbracciare congiuntamente e contemporaneamente tutti e tre i fattori, che mi sono spinto al voler esporre nell'analisi quì formulata (Emissione, Risparmio, Investimenti) dovrebbero essere i tre aspetti che devono essere presenti contemporaneamente, nella soluzione da realizzare, per poter creare sostenibilmente, una "Nuova Vera Moneta" a 360°.

    Per tali motivi, visto che tu sei già a conoscenza dello strumento che andremo ad utilizzare per effettuare, sia la rimoltiplicazione del valore monetario, sia la redistribuzione delle provvigioni (reddito), riconducibile a quello del Multillevel Marketing, bisognerà che, tutti coloro che ne ascolteranno l'esposizione, separino intellettualmente i fattori che sono stati rappresentativi nelle vicende negative, che sono stati inclusi in aziende e società, che, con il chiaro scopo di truffare ed arricchirsi, lo hanno utilizzato.

    Quindi, bisognerebbe che "la bollatura negativa", che questo sistema ha accumulato negli anni, venga prima debellata, dando le corrette informazioni sull'intero sistema, ed eliminare quella grande "disinformazione", che si è creata intorno ad esso.

    Ritengo fondamentale fare questa premessa, poichè l'attenzione che si presterebbe, anticipando l'applicazione di questo strumento come soluzione applicativa sulla moneta, si tramuterebbe e si tramuta, automaticamente, in una grande diffidenza nei nostri interlocutori, in sostituzione della dovuta attenzione che meriterebbe, invece, in applicazione al sistema econometrico.

    Prima di tutto, quindi, credo sia molto importante analizzare questo strumento, al fine di estrapolandone le sue VERE finalità, ma sopratutto, farlo capire alle persone, come l'essere uno strumento di calcolo, che consente una redistribuzione di valori monetari, espressi in provvigioni, manifestandosi e realizzando gli aspetti "meritocratici" e "temporali", di ciascuno che si vorrebbe impegnare in esso.

    Una volta compreso la sua finalità, darne spiegazioni sulla sua tecnicità di sviluppo, come tu ben saprai, non è possibile farlo tramite scritti semplici, che devono essere capiti dalla "massaia di casa" (che è quella che serve primariamente), ma lo è possibile ESCLUSIVAMENTE, tramite proiezione di anagrammi e presentazioni fatte in Power Point, che, oltre che a facilitarne la sua comprensione, debbono assolutamente seguire un programma di esposizione verbale, del piano marketing, tramite un relatore professionista.

    La grande difficoltà che esiste, nel voler spiegare un sistema di redistribuzione provvigionale così complesso, tramite il WEB, quindi, risulterebbe praticamente impossibile farlo, poichè è veramente difficile, il trarne l'efficacia comunicativa.
    Considerando poi, la grande ignoranza che gravita intorno a questo sistema, che benchè sia vecchio di oltre cinquant'anni, molta ignoranza e diffidenza (lecita), ha accumulato nel suo evolversi e svilupparsi, quindi le difficoltà, si moltiplicano esponenzialmente.

    All' enorme difficoltà ad esporne i contenuti e vantaggi che offre, si aggiungerebbe poi, quella rappresentata dal tema: "moneta questa enorme sconosciuta".
    Possiamo quindi comprendere l'estremo ostracismo intellettuale globale, che graviterebbe e che si produrrebbe intorno ad una sua corretta interpretazione, e potremmo quindi considerare il tutto, come alla realizzazione di una "Mission Impossible".

    Ma siccome, io/ noi, siamo determinati ad andare fino in fondo, abbiamo voluto studiare un metodo comunicativo, step by step, che consenta, nella maniera più facile in assoluto a tutti, di far abbattere nelle persone, prima, quelle barriere pregiudizievoli che allontanerebbero, fin dal subito, l' attenzione necessaria, in seguito, poi, costruire intellettualmente, quella cognizione "honoris causa", esplicandone i corretti obiettivi che vorrebbe dare di sè, in tema di espressione della solidarietà sociale.

    Infatti, si vorrebbe riuscire a far comprendere a tutti, che questo sistema, correttamente ed eticamente bene impiegato, potrebbe nella realtà, arricchire tutti e sempre di più, la quantità di moneta, se applicato con onestà, ma sopratutto, che venga realizzato ed impostato scientificamente e sostenibilmente, fino all'infinito.

    Ma per poter arrivare alle nostre stesse conclusioni, l'attenzione che deve essere mostrata dai nostri interlocutori, deve raggiungere dei livelli di massima portata intellettiva e di apertura mentale.

    Per i "pigri" e per quelli che "malpensano", o peggio, che sono "presuntuosi", non c'è nessun posto nella comprensione di questo enorme, complesso, ma ben articolato, progetto di redistribuzione del reddito internazionale.

    Mi auguro ed auspico, quindi, che sin da questo post, sopraggiungano domande critiche e costruttive, prima ancora di entrare nel dettaglio operativo dell'intero sistema che stiamo proponendo al mondo intero.


    Attendo replica.


    Enrico Frassinetti
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    Neo
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    Rispondo ad Enrico Frassinetti

    Messaggio Da Neo il Ven 20 Giu 2008, 13:29

    Caro Enrico,

    concordo con te circa la (meritata) triste fama della maggior parte delle catene
    multilevel o "di Sant'Antonio", e concordo quindi con te sulla tua esigenza di presentare la tua proposta in modo da sgombrare il campo da possibili dubbi, resistenze e perplessità.

    Poco più oltre, ti indicherò anche come inserire in questo sito i files di power point (o altri), per aiutarti nelle tue spiegazioni.

    Prima, però, vorrei fosse chiaro a tutti che Marco Cappelli si interessa alle tue parole per puro spirito cognitivo, ma non è un promotore della tua iniziativa.

    Sono sicuro che anche tu apprezzerai questo mio prudenziale distinguo. Che pongo anche perché, diversamente da ciò che altri potrebbero desumere dalle tue parole, io non ne so più di tanto sull'iniziativa GrifonDor (di questo si parla qui).

    Per quel che riguarda la tua nuova moneta, il GrifonDor, il fatto che per spiegarne i meccanismi siano necessarie presentazioni multimediali complesse e tu debba valerti di personale altamente qualificato, oltre ad essere un ostacolo alla sua diffusione, non depone a favore di essa (per un fatto pratico, perlomeno)... Le cose valide sono cose semplici. No? Ma forse tu vuoi dire un'altra cosa... Forse vuoi illustrare il progetto in tutta la sua portata ed ampiezza, mentre la gente (io per primo) si aspetta altro...

    Forse, io partirei dalla spiegazione di come si entra in possesso dei GrifonDor e di come si possono spendere i GrifonDor (che è poi quello che interessa tutti ed il nostro sito in particolare).

    Poi e solo poi, passerei alle presentazioni difficili.

    Le presentazioni in power point, da sole, non dicono niente. Come dici tu, servono di supporto ad un professionista della parola, che con esse si aiuta per portare avanti l'intero discorso.

    Ma tu potresti realizzare uno o più video e pubblicarli, come fossero piccole lezioni.

    Sono facili da realizzare e facili da pubblicare.

    Per pubblicare/inserire su questo sito un file (in qualunque formato), devi già disporre - o iscriverti ad un servizio - di uno spazio esterno (ce ne sono molti, io consiglio mediafire.com ), sul quale depositare i tuoi files in hosting. Il sito www.mediafire.com, spazio gratuito ed infinito, dopo che hai fatto l'upload dei tuoi files, ti fornisce una riga di codice pronto per essere inserito in questo sito, nelle pagine da te pubblicate. Ciascuno potrà così scaricare i tuoi files. Forumattivo non consente l'hosting, per esigenze di spazio e di sicurezza antivirus.

    Spero di aver dato giusto spazio alle tue parole ed utile suggerimento per l'uso di questo sito.

    Cordialmente, Marco Cappelli.


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    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Ven 20 Giu 2008, 14:39

    Admin ha scritto:Caro Enrico,

    concordo con te circa la (meritata) triste fama della maggior parte delle catene
    multilevel o "di Sant'Antonio", e concordo quindi con te sulla tua esigenza di presentare la tua proposta in modo da sgombrare il campo da possibili dubbi, resistenze e perplessità.

    Poco più oltre, ti indicherò anche come inserire in questo sito i files di power point (o altri), per aiutarti nelle tue spiegazioni.

    Prima, però, vorrei fosse chiaro a tutti che Marco Cappelli si interessa alle tue parole per puro spirito cognitivo, ma non è un promotore della tua iniziativa.

    Sono sicuro che anche tu apprezzerai questo mio prudenziale distinguo. Che pongo anche perché, diversamente da ciò che altri potrebbero desumere dalle tue parole, io non ne so più di tanto sull'iniziativa GrifonDor (di questo si parla qui).

    Per quel che riguarda la tua nuova moneta, il GrifonDor, il fatto che per spiegarne i meccanismi siano necessarie presentazioni multimediali complesse e tu debba valerti di personale altamente qualificato, oltre ad essere un ostacolo alla sua diffusione, non depone a favore di essa (per un fatto pratico, perlomeno)... Le cose valide sono cose semplici. No? Ma forse tu vuoi dire un'altra cosa... Forse vuoi illustrare il progetto in tutta la sua portata ed ampiezza, mentre la gente (io per primo) si aspetta altro...

    Forse, io partirei dalla spiegazione di come si entra in possesso dei GrifonDor e di come si possono spendere i GrifonDor (che è poi quello che interessa tutti ed il nostro sito in particolare).

    Poi e solo poi, passerei alle presentazioni difficili.

    Le presentazioni in power point, da sole, non dicono niente. Come dici tu, servono di supporto ad un professionista della parola, che con esse si aiuta per portare avanti l'intero discorso.

    Ma tu potresti realizzare uno o più video e pubblicarli, come fossero piccole lezioni.

    Sono facili da realizzare e facili da pubblicare.

    Per pubblicare/inserire su questo sito un file (in qualunque formato), devi già disporre - o iscriverti ad un servizio - di uno spazio esterno (ce ne sono molti, io consiglio mediafire.com ), sul quale depositare i tuoi files in hosting. Il sito www.mediafire.com, spazio gratuito ed infinito, dopo che hai fatto l'upload dei tuoi files, ti fornisce una riga di codice pronto per essere inserito in questo sito, nelle pagine da te pubblicate. Ciascuno potrà così scaricare i tuoi files. Forumattivo non consente l'hosting, per esigenze di spazio e di sicurezza antivirus.

    Spero di aver dato giusto spazio alle tue parole ed utile suggerimento per l'uso di questo sito.

    Cordialmente, Marco Cappelli.

    Carissimo Marco.

    Preferirei per esperienza, prima esporre un panorama completo del programma monetario, per poi gradualmente procedere zoommando, entrando nei più piccoli dettagli e particolari.

    Essendo lo scoglio primario, in cui tutti coloro che si imbattono sul tema della solidarietà, quello di voler dimostrare che una associazione, in tal senso propostasi, deve necessariamente non produrre profitto per i propri membri, la spiegazione del nostro programma monetario, prevede esattamente l'opposto, cioè che per produrre ricchezza per tutti, in tutto il mondo, e che possa consentire una crescita e benessere globale, bisogna necessariamente produrre un profitto, per poterlo redistribuire.

    Fare esattamente il contrario, cioè spiegare il GrifonDor come moneta complementare, che è soltanto un "piccolissimo dettaglio", alla fine non si distinguerebbe poi tanto dal progetto SCEC.

    Quello che differenzia sostanzialmente i nostri due progetti, quello di Arcipelago SCEC e quello di Alpha & Omega, sono le loro finalità.

    Arcipelago SCEC, non vuole produrre profitto direttamente, lasciando nelle mani del singolo individuo, la scelta, che il valore che avrebbe risparmiato con gli SCEC, di decidere dove destinarlo, e sopratutto, dove collocarlo.
    Dopo averlo estrapolato con la scontistica, il nostro invece, percorrerebbe esattamente un percorso molto più complesso ed articolato, per redistribuire la ricchezza per far crescere una nazione.

    Ricollegandomi al discorso fatto in anteprima (Emissione, Risparmio, Investimenti), Alpha & Omega, li segue tutte e tre contemporaneamente, dandone esaustive spiegazioni ai suoi sostenitori. (ecco perchè è molto più lento)

    Arcipelago SCEC, si limiterebbe soltanto alla prima fase, e lascerebbe al caso e all'impreparazione del singolo cittadino e alla fiducia che esso (falsamente) continuerebbe a fondare, sia sui "promotori finanziari" del sistema bancario, sia quello del settore immobiliare, e allo Stato, di seguire gli altri due.
    Questo modo di agire, sostanzialmente, non cambierà affatto le cose, sia per quanto riguarda la questione del debito pubblico, sia di quello privato, sia per quanto riguarda il riassorbimento della povertà, se vogliamo osservare il tutto, da un punto di vista alto, cioè, dall'alto del mondo.
    Certo che se ci limiteremo al vedere il proprio "orticello" di casa, e la cosa la facciamo finire lì, allora, Arcipelago SCEC, sta facendo la cosa sensata, ed è coerente con sè stesso, ma non potrebbe certo asserire di guardare e sostenere di essere il vessillo della solidarietà assoluta; Parziale........ sì, certamente!

    Noi vogliamo guardare "leggermente" oltre, e cioè, a livello globale e mondiale.

    Secondo il nostro criterio di logica, per cambiare realmente le cose, e per eliminare la situazione debitoria contratta con gli "illuminati" (perchè questo alla fine è il nostro comune obiettivo), non si può lasciare che una Vera Moneta, venga gestita da tre figure sostanzialmente diverse fra loro, e che sono in conflitto costante, per interessi, finalità e scopi.

    Noi siamo perchè il singolo individuo, sappia sempre cosa deve fare della propria moneta risparmiata, facendogli capire che esso deve gestire e saper considerare tutti e tre questi fattori, affinchè tutta la collettività goda delle azioni cumulative di ogni singolo cittadino, dovendo, anche se con fatica, imparare a conoscerne, sia la struttura, sia le finalità di solidarietà efficaci, sia alla possibilità che essa produca benessere collettivo e quindi di ricchezza.

    Nel far questo, gradirei farlo, percorrendo lo step by step, che è stato da noi studiato, per distinguersi come percorso efficace al fine di far comprendere tutta l'evoluzione e tutta la sua enorme portata.

    Quì stiamo parlando, non solo di emettere una moneta, sì che sia emessa senza debito, sia senza inflazione, e non solo di poter consentire di effettuare delle pure e semplici transazioni fra individui, utilizzando questo strumento cartaceo od elettronico che sia, ma di rendere la Vera Moneta, come uno strumento, che consenta a tutti, ma proprio a tutti, senza nessun tipo di discriminazione, (che oggi troverebbe la sua applicazione con o senza l'essere in possesso di sufficiente quantità di moneta) e che sia matematicamente e scientificamente sostenibile, di poter arricchirsi della quantità di massa monetaria necessaria, non perchè esso venga immobilizzato, ma nella possibilità che essa dia a tutti, il REALE accesso a tutte quelle condizioni, con cui si possano soddisfare, sia i fabbisogni fondamentali, sia di realizzare desideri ancora inespressi, sia di eliminare e debellare insomma, la povertà.

    Ma questa è una responsabilità che avremmo tutti, nei confronti di tutti!

    Il nostro progetto, quindi, se compreso e seguito, va ben ben oltre, che una mera emissione monetaria, e desideriamo rendere tutti partecipi, di questa nostra idea e conoscenza.

    Ma dobbiamo procedere per passi.

    Ti ringrazio quindi, che tu possa consentirmi, ordinatamente, di far comprendere tutte le questioni che sono da ricollegare al tema emissione di moneta.

    Inoltre, vorrei che si comprendesse che, diversamente da altre persone, tu stai consentendo ad altri, di entrare negli specifici, quindi, senza preclusioni di nessuna sorta, se esistesse da parte tua, un contradditorio logico, (quello che ricerco attentamente), esso consentirà a tutti di comprenderne appieno la sua efficacia di sviluppo.


    Un abbraccio.

    Enrico Frassinetti
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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Neo il Ven 20 Giu 2008, 14:53

    Parto dal fondo.

    Anzitutto non sono io a consentirti nulla, ma lo è lo spirito che anima questo sito, che vuole divulgare saperi negati (e del quale sono - solo - attento amministratore).

    Tu qui puoi e potrai sempre dire la tua, come chiunque.

    In proposito, anzi, ti esorto a non fare paragoni con nessuno, perché su queste pagine la logica "io sono meglio di..." - non deve trovare albergo.

    Ciascuno qui ha modo di informare, proporre, dibattere, ma senza innescare conflitti e competizione.

    Chi vuole - pubblichi, denunci, informi, proponga.

    Sarà poi ciascuno di noi a trarre le proprie deduzioni. Liberamente.

    Detto questo, non commento la tua linea d'intervento, proprio perché è la tua, e come tale va rispettata.

    Datti da fare quindi, nei tuoi tempi, per informarci tutti.

    Se ne hai bisogno, ti aprirò anche nuovi thread - per suddividere il tuo messaggio complessivo. Fammi sapere.

    Cordialmente, Marco Cappelli.


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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da verygod il Ven 20 Giu 2008, 15:13

    Enrico Frassinetti scrive:

    (...) "ESCLUSIVAMENTE, tramite proiezione di anagrammi e presentazioni fatte in Power Point, che, oltre che a facilitarne la sua comprensione, debbono assolutamente seguire un programma di esposizione verbale, del piano marketing, tramite un relatore professionista.

    (...) All' enorme difficoltà ad esporne i contenuti e vantaggi che offre, si aggiungerebbe poi, quella rappresentata dal tema: "moneta questa enorme sconosciuta".
    Possiamo quindi comprendere l'estremo ostracismo intellettuale globale, che graviterebbe e che si produrrebbe intorno ad una sua corretta interpretazione, e potremmo quindi considerare il tutto, come alla realizzazione di una "Mission Impossible"

    (...) Ma per poter arrivare alle nostre stesse conclusioni, l'attenzione che deve essere mostrata dai nostri interlocutori, deve raggiungere dei livelli di massima portata intellettiva e di apertura mentale.

    (...) Per i "pigri" e per quelli che "malpensano", o peggio, che sono "presuntuosi", non c'è nessun posto nella comprensione di questo enorme, complesso, ma ben articolato, progetto di redistribuzione del reddito internazionale."

    Marco Cappelli risponde:

    (...)il fatto che per spiegarne i meccanismi siano necessarie presentazioni multimediali complesse e tu debba valerti di personale altamente qualificato, oltre ad essere un ostacolo alla sua diffusione, non depone a favore di essa (per un fatto pratico, perlomeno)... Le cose valide sono cose semplici. No? Ma forse tu vuoi dire un'altra cosa... Forse vuoi illustrare il progetto in tutta la sua portata ed ampiezza, mentre la gente (io per primo) si aspetta altro...

    Enrico Frassinetti precisa:

    (...)Quello che differenzia sostanzialmente i nostri due progetti, quello di Arcipelago SCEC e quello di Alpha & Omega, sono le loro finalità.

    (...) se vogliamo osservare il tutto, da un punto di vista alto, cioè, dall'alto del mondo.
    (...) Noi vogliamo guardare "leggermente" oltre, e cioè, a livello globale e mondiale.
    (...) non si può lasciare che una Vera Moneta, venga gestita da tre figure sostanzialmente diverse fra loro, e che sono in conflitto costante, per interessi, finalità e scopi.
    (...) Il nostro progetto, quindi, se compreso e seguito, va ben ben oltre, che una mera emissione monetaria, e desideriamo rendere tutti partecipi, di questa nostra idea e conoscenza.

    Marco cappelli ribadisce:

    (...) è lo spirito che anima questo sito, che vuole divulgare saperi negati (e del quale sono - solo - attento amministratore).
    (...) su queste pagine la logica "io sono meglio di..." - non deve trovare albergo.
    (...) Sarà poi ciascuno di noi a trarre le proprie deduzioni. Liberamente.

    Verygod propone di elaborare di tutto ciò, un sintetico linguaggio ad hoc


    Ultima modifica di verygod il Ven 20 Giu 2008, 15:27, modificato 1 volta

    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Ven 20 Giu 2008, 15:18

    Admin ha scritto:Parto dal fondo.

    Anzitutto non sono io a consentirti nulla, ma lo è lo spirito che anima questo sito, che vuole divulgare saperi negati (e del quale sono - solo - attento amministratore).

    Tu qui puoi e potrai sempre dire la tua, come chiunque.

    In proposito, anzi, ti esorto a non fare paragoni con nessuno, perché su queste pagine la logica "io sono meglio di..." - non deve trovare albergo.

    Ciascuno qui ha modo di informare, proporre, dibattere, ma senza innescare conflitti e competizione.

    Chi vuole - pubblichi, denunci, informi, proponga.

    Sarà poi ciascuno di noi a trarre le proprie deduzioni. Liberamente.

    Detto questo, non commento la tua linea d'intervento, proprio perché è la tua, e come tale va rispettata.

    Datti da fare quindi, nei tuoi tempi, per informarci tutti.

    Se ne hai bisogno, ti aprirò anche nuovi thread - per suddividere il tuo messaggio complessivo. Fammi sapere.

    Cordialmente, Marco Cappelli.

    Caro Marco.

    Voglio rispettare, per quanto mi sarà possibile, la questione di non innescare competizione, ma vorrei fare una netta distinzione, tra il significato che avrebbe una competizione volta a sminuire od elevare, due idee, due sviluppi, due concetti, ed il fatto di far vedere, comparando, le loro caratteristiche primarie.

    Mi chiedo!

    Significa forse competere, se si fa osservare due idee, in comparazione fra loro, per quanto riguarda i concetti di base?

    Generalmente sto sempre molto attento, al come espongo le mie idee, e per esperienza cerco sempre di non suscitare nè rabbia, nè contrasti, se non sono provocato per essere provocato. (Ho anche io una dignità da difendere)

    Vorrei quindi farti osservare, che sostenendo e facendo riconoscere le due differenze, io non ho affatto detto, che il nostro progetto sarebbe meglio dell'altro!
    Se osserverai bene le mie parole scritte, si lascerebbe soltanto intendere, quale sarebbe la cosa migliore e/o vantaggiosa per la collettività, lasciando la libertà, di valutare da soli, quale è o non è, in effetti, l'espressione migliore di solidarietà.

    D'altra parte, tu saresti anche a conoscenza, che la diatriba/dialogo, fondata con Arcipelago SCEC, è proprio incentrata su questo fattore primario.

    Non credi che sia giusto e corretto, differenziarne i due concetti, facendo una distinguo netto, ma comprensibile a tutti?


    Enrico Frassinetti
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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da verygod il Ven 20 Giu 2008, 15:35

    Enrico Frassinetti scrive:

    (...) Mi chiedo!
    Significa forse competere, se si fa osservare due idee, in comparazione fra loro, per quanto riguarda i concetti di base?
    (...) Non credi che sia giusto e corretto, differenziarne i due concetti, facendo una distinguo netto, ma comprensibile a tutti?

    Verygod concorda e ribadisce l'esigenza di una forte sintesi concettuale della cosa.

    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Ven 20 Giu 2008, 17:30

    X VERYGOD

    Credo di aver già espresso, ma posso anche sbagliarmi, i due concetti di base, anche se rimane ancora da spiegare sul come, almeno per quanto riguarda il nostro programma, questa intenzione verrebbe sviluppata nel contesto dell'idea e del progetto.

    La sintesi che tu richiederesti, avrebbe necessità di avere dei feedback da parte tua.

    Ti ringrazio anticipatamente.

    Enrico Frassinetti
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    Son due o son tre i fattori in un unico lavoro?

    Messaggio Da verygod il Sab 21 Giu 2008, 10:29

    A Enrico Frassinetti

    Nel post 53 del diario dell'assurdo ho provato a porre la questione in una prospettiva sintetica senza alcuna pretesa di competenza tecnica né di esaustività espilcativa.

    Intanto, sembrerebbe importante chiarire ulteriormente:

    1) i due (o tre?) fattori o figure o concetti di base, come tu li definisci nei diversi
    post, nonché la loro relazione più essenziale.
    2) Il modo prevalente in cui "i fattori (che) sono stati rappresentativi nelle vicende negative", come tu scrivi.

    Oltre alla risposta alle due richieste formulate, parrebbe altresì rilevante 'tener d'occhio' la funzione ed il senso del lavoro in prospettiva storica, perché è plausibile che in 'ragione' del senso che al lavoro viene attribuito ed alle sue funzioni nella società e nella storia, corrispondano anche le relative 'fedi' in materia.
    Visto che, con la 'fede', va di pari passo la moneta... Ogni prassi è figlia di un implicito 'credo'.

    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Sab 21 Giu 2008, 11:16

    X VERYGOD Ulteriore precisazione!

    Nella mia esposizione, ho elencato due concetti di base, in comparazione fra loro, per portare l'attenzione sull'esistenza di due progetti, che solo in apparenza, sembrerebbero essere fra loro in disarmonia.
    Facendo questo, ho voluto esporre i due concetti.

    Diversa invece è l'esposizione fatta sull'esistenza dei tre fattori che implicherebbero l'emissione, gestione, sviluppo, di una Vera Moneta.
    Facendo questo ho voluto evidenziarli in:

    1° Emissione (cartacea od elettronica).
    2° Risparmio/Accantonamento.
    3° Investimenti.

    Mi auguro di aver fatto il corretto distinguo.

    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

    Messaggio Da Enrico Frassinetti il Sab 21 Giu 2008, 11:36

    X VERYGOD Ulteriore 2a. precisazione!

    Ho voluto postporre la correlazione che ha l'emissione della moneta, in simbiosi con il fattore "lavoro", per permettere di spiegare la soluzione che noi proponiamo.
    Facendo questo, il senso per cui lo porterei come fattore primario, è solo per far giustamente comprendere la garantibilità dell'emissione stessa.
    Non me ne volere a male, VeryGod, ma senza volere entrare nella storicità dell'evoluzione del lavoro (poichè diventerebbe veramente troppo dispersivo e fuorviante per la stessa spiegazione), ai fini della comprensione della soluzione da noi proposta, bisognerebbe prendere in considerazione, che per "lavoro", si intenderebbe la quantità di "ore di lavoro" impiegate da ciascun individuo, per svolgere e realizzare un determinato scopo od obiettivo, che viene pagato dall'imprenditore, nei confronti del lavoratore stesso.
    Pertanto, essendo il nostro programma, già l'essere canalizzato su un progetto di sviluppo di servizi di consegna, esso sarebbe già consolidato nel suo stesso programma evolutivo (Programma Turn Over).

    Attendo ulteriori domande.

    Enrico Frassinetti

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    Re: EMETTERE MONETA E' = A PROVVEDERE DEL LAVORO

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