Saperi negati

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    CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

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    pinodd

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    CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Mer 30 Lug 2008, 15:36

    CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Quando ridiamo mettiamo in esercizio oltre 60 muscoli, mentre per piangere solo 20! Quindi ridere e' un vero e proprio allenamento non solo per il corpo ma anche per l'anima!
    In fondo, a pensarci bene, ridere non si differenzia tanto dalla meditazione e dalla preghiera!
    E allora, ridiamoci su: ricetta terapeutica .....ridere di cuore almeno sei volte al giorno!
    La risata smuove il volto, il diaframma, i visceri, la circolazione del sangue, aumenta l'efficienza del sistema immunitario, aumenta il Ph cellulare e dei tessuti, vitalizza se stessi e chi ci sta attorno!

    Una cosa stupida detta da un uomo intelligente ci fa dubitare di lui!
    Mentre una intelligente pronunciata da uno stupido, ci fa dubitare di noi!

    Da "La dieta per l'anima" di A. Panfili e V. Mangano

    In silenzio anche un idiota puo' sembrare una persona intelligente!
    Sfortunatamente gli idioti vogliono sempre parlare.

    Eros drusiani

    Giunse a Roma un uomo cosi' rassomigliante a Cesare Augusto da attirare su di se' gli sguardi di tuttti.
    Augusto lo convoco' e, osservatolo, gli disse:"Dimmi giovanotto, qualche volta tua madre e' stata a Roma?"
    "No", rispose quello, "ma mio padre ci veniva spesso!".

    Macrobio

    Stasera il cieco, nostro vicino di casa, si e' messo a gridare:"VEDO! VEDO!"
    Trambusto, casino, Miracolo!...Poi niente!
    Stava giocando a poker!

    R. Bertola.

    Al mio paese, di venti che partirono per la guerra, solo uno torno':Lo scemo del villaggio.
    Quando si trovarono a dover attraversare un campo minato, lui domando' cosa fossero quelle cose nere.
    Per prenderlo in giro, come al solito, gli dissero che erano zucche.
    Lui ci credette e si salvo'!

    R. Bertola(Le caramelle del diavolo).

    "Come Vai", chiese il cieco allo zoppo.
    "Come vedi", rispose lo zoppo al cieco!

    Sigmund Freud

    Mio cognato e' avaro come pochi. Ogni volta che andiamo al ristorante, quando e' il momento di pagare il conto diventa un fantasma, si alza e va in bagno.
    Dovreste vederlo: bussa alla porta, forza la maniglia, impreca, ma io non cedo e non apro!

    Anonimo

    Dio è morto, Marx è morto, e anch'io oggi non mi sento molto bene!
    Woody Allen


    Ultima modifica di pinodd il Ven 26 Dic 2008, 21:12, modificato 5 volte
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Mar 05 Ago 2008, 12:27

    Andrea Bocelli e l'uccellino in chiesa

    L'uccellino in chiesa. Breve storia di un'incomprensione ecclesiastica

    Download file
    Indirizzo: http://www.newmediaexplorer.org/rinaldo_lampis/2006/04/19/luccellino_in_chiesa_breve_storia_di_unincomprensione_ecclesiastica.htm
    Continua al link: mediafire.com ?z3y3dhll1xt


    Ultima modifica di pinodd il Sab 20 Set 2008, 17:37, modificato 1 volta
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Ven 12 Set 2008, 11:56

    Il tempo aggiusta le cose, però alla fine sei sempre tu che devi rimetterle a posto. (Segnalata da Diominore1).
    Andy Warhol
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Sab 20 Set 2008, 18:02

    (S.P.M.)Sicula praticita' mafiosa.....

    Continua al link: mediafire.com ?dsajvsyg2mh
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Dom 28 Set 2008, 21:56

    Se si incrociasse un uomo con un gatto, l'uomo ne uscirebbe migliorato, ma peggiorerebbe il gatto.
    Mark Twain
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Ven 03 Ott 2008, 14:10

    Postato da Nelda Ieri a 11:56 pm

    LO SAPEVATE CHE........


    a.. che è impossibile succhiarsi il gomito?

    b.. che la Coca Cola era originariamente verde?

    c.. che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere?

    d.. che il verso di un'anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè?

    e.. che un coccodrillo non può tirare fuori la lingua?

    f.. che i porci non possono fisicamente guardare il cielo?

    g.. che se tentate di trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire ?

    h.. che l'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi?

    i.. che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia: -
    Picche: Re David.-
    Fiori: Alessandro Magno.-
    Cuori: Carlo Magno.-
    Quadri: Giulio Cesare....


    j.. che moltiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321....?

    k.. che in una statua equestre se il cavallo ha due zampe per aria, la persona sul suo dorso è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta in seguito ad una ferita inferta in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali?

    l.. che il nome Jeep viene dall'abbreviazione usata nell'esercito americano auto per le 'General Purpose' cioè G.P. pronunciato in inglese?

    m.. che è impossibile starnutire con gli occhi aperti?

    n.. che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna)?

    o.. che una persona normale ride almeno 15 volte al giorno?

    p.. che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa 'dormitorio'?

    q.. che nell'antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale)? Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.). Questa è l'origine della parola.

    r.. che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, scrivevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti)? Da qui proviene l'espressione O.K. per dire 'tutto bene'.

    s.. che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli? Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola 'Kamelos' come cammello, quando in realtà in greco 'Kamelos' è quel cavo d'ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

    t.. che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo che l'indigeno diceva sempre 'Kan Ghu Ru' adottarono il vocabolo inglese 'kangaroo' (canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era 'Non vi capisco'....

    u.. che l'80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito?

    CONSIGLIO: Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti , fai così: uscendo dall'ufficio, fermati in una farmacia e compra un termometro rettale Johnson&Johnson' (solo questa marca). Aprilo e leggi le istruzioni. Troverai questa frase da qualche parte: 'Ogni termometro rettale 'Johnson&Johnson' è stato personalmente provato nella nostra fabbrica.' Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte:
    "Sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità di Johnson&Johnson' !!!!"
    E ORA RIDI!!!

    Dai su, rimanda questo messaggio ai tuoi amici, ne muori dalla voglia e ricordati sempre, che ci sono lavori peggiori del tuo!!!
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Sab 04 Ott 2008, 23:28

    La sapienza mi perseguita, ma io sono più veloce. (Lupo Alberto)
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Ven 10 Ott 2008, 22:01

    PERCHE' RIDERE!

    Al giorno di oggi non è facile ridere; lo stress, il logorio della vita moderna, i problemi relazionali depongono a favore di uno stile di vita malsano, improntato sui disturbi psicosomatici e sugli psicofarmaci.

    Ammettiamolo, viviamo nella cultura della "pillola facile" dove per ogni male c’è pronto un rimedio. Ma riusciamo a ritrovare noi stessi? Quali compromessi vengono fatti? Quale è il prezzo da pagare?

    Nonostante un apparente, ma inverosimile equilibrio, il prezzo viene pagato attraverso uno stile di vita che porta al disagio esistenziale ed alla solitudine; nelle grandi città non si vive più bene e si vuole tornare alla campagna, in quanto si tenta di recuperare degli antichi valori, quali l’amicizia, l’amore, la morale.

    Alla ricerca delle tante risposte forse non bisogna rivoluzionare la nostra vita, costringendo i propri cari a sacrifici ecologici e trasferte in luoghi mistici.

    Forse la cura per questo malessere contemporaneo esiste già dentro di noi e si chiama "la risata".

    Una azione psico-meccanica dalle radici che si perdono nella notte dei tempi; la risultante di un meccanismo che ancora oggi non trova una sua spiegazione coerente.

    Continua al link: mediafire.com ?yqr13qnaozz
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Dom 12 Ott 2008, 12:17

    RIDERE E/E' GIOCARE

    Di tutti i fattori emotivi che possono contribuire a creare un buono stato di salute, la risata è di certo il più potente. Innanzi tutto è una buona ginnastica. Mentre per piangere impegniamo meno di 20 muscoli, per ridere ne usiamo più di sessanta.
    Ridere provoca una sollecitazione meccanica della zona delle tempie e ha un'azione galvanizzante sulle funzioni del cervello e di alcune ghiandole. Mobilita il diaframma, tonifica gli intestini, ossigena i polmoni. Provoca l'aumento del ritmo di sintesi delle encefaline, che sono dei mediatori del sistema nervoso centrale. Aziona la secrezione di endorfine e altre sostanze che, oltre a dare una sensazione di benessere, rendono vispe le funzioni cellulari e ringalluzziscono il sistema immunitario (le difese del corpo contro infezioni, virus e altri attacchi esterni).
    La funzione positiva del ridere sul metabolismo è stata verificata anche osservando che i neonati che ridono molto crescono di più e sono più sani. Si è verificato che il ridere ha un effetto positivo persino sui tumori e le leucemie. Ho letto che fu un giornalista americano, Norman Cousins, a fare la scoperta. Gli avevano diagnosticato una terribile malattia, la spondilo artrite anchilosante. Egli decise di curarsi dedicandosi al ridere e assistendo intensivamente a spettacoli comici, clownistici e cabarettistici, a leggere libri di barzellette, a guardare film esilaranti e a cercare il lato ridicolo in ogni cosa.
    Dopo sei mesi scoprì d'essere guarito.
    Fu lui l'inventore della comicoterapia. Da anni ormai in alcuni ospedali americani e francesi si usano le videocassette comiche e i clown come medicine per i malati terminali. A volte il ridere non funziona ma almeno le persone muoiono allegre. Si è anche usato molto il gioco, il contatto emotivo e il ridere con i bambini ricoverati negli ospedali, ottenendo risultati incoraggianti. Ci si è accorti infatti, che l'atmosfera opprimente dei luoghi di cura è un elemento che non facilita certo la guarigione dei piccoli.
    Persone allegre sono state mandate a far giocare e ridere i neonati abbandonati. Burattinai, attori e animatori sono entrati nei reparti ospedalieri. Di recente anche in Italia, nel reparto pediatrico dell'ospedale di Padova, si è iniziato a sperimentare la presenza di cuccioli: gli animali hanno un incredibile capacità di indurre al gioco e al riso. Gli effetti positivi di queste medicine a quattro zampe, del resto, non sono una novità. Ad esempio la notevole efficacia dell'ippoterapia nella cura dell'handicap e dei disturbi mentali è stata verificata da decenni di pratica medica. Ma ridere è importante soprattutto perché provoca un particolare stato di coscienza che è di per sé estremamente positivo. Non posso scoppiare a ridere se il mio umore non è disponibile a ciò.
    Quando guardiamo un comico, e sappiamo che ci farà ridere, entriamo in uno stato emotivo di attesa felice e giocosa. Se non entriamo in questo stato, ridere ci è impossibile. E ogni risata ci induce a calarci sempre più in questo atteggiamento aperto e leggero. In un crescendo di spensieratezza che ci fa arrivare, nei casi migliori, al famoso "fou rire" (riso folle).
    Durante questa crisi di riso inarrestabile che si autoalimenta, trascendiamo la realtà e arriviamo magicamente a vedere il mondo come una complicatissima, esilarante, barzelletta cosmica.
    Tutto diventa ragione di burla e di sganasciamento. E ridiamo fino al pianto, fino a sentire i dolori di pancia, i crampi che, finalmente, esaurite le forze, fermano la risata (ah, quant'è bello ridere!). Queste crisi di riso non sono solo fisicamente benefiche. Hanno anche l'effetto di rilassare la mente, sdrammatizzare i pensieri, rendere inconsistenti le paure. Insomma liberano il cervello dalle scorie dei pensieri negativi, lo ripuliscono, lo riordinano.
    Ridere, è un'esperienza culturale, filosofica.
    Ti fa cambiare idea sul mondo.
    E poi quando riusciamo a ridere di qualche cosa che ci fa paura o che ci ha addolorato, siamo già avanti nel processo di cicatrizzazione delle ferite psicologiche che la vita ci lascia.
    Ridere è un cicatrizzante per l'anima.
    Vedendo le cose dal punto di vista della risata, scopriamo gli errori della nostra mente. Quando siamo presi da un'ondata di seriosità, ci sentiamo importanti, tronfi, sicuri di noi. Facciamo le cazzate più spaventose e ci cacciamo nei guai. Se sottoponiamo ogni volta al setaccio del ridere i nostri progetti, le nostre ambizioni, le nostre idee, allora avremo uno strumento di valutazione eccezionale.
    Castaneda dice che devo aver paura in tre casi:
    • Quando sono sicuro di me.
    • Quando sono sicuro che sono gli altri a sbagliare.
    • Quando sto facendo una cosa nella quale non c'è niente da ridere.
    Se rido cambia il mio modo di vedere il mondo, i potenti non sono poi così potenti e gli aggressivi spesso si fanno male da soli. E la morte, sebbene così ineluttabile, non è poi quel grave danno che sembra. In fondo che importa di morire? L'importante è vivere, ridere e far ridere.
    Nell'immensità di miliardi di miliardi di anni, per un attimo, siamo giunti qui, sul palcoscenico degli eventi. Abbiamo pochi minuti per viverci il nostro show. Che fai? Te ne stai nell'angolo a rimuginare perché prima o poi finirà? Ma vogliamo scherzare? Fare un gran baccano è molto, molto meglio! Ma non è ancora finita. Ridere è uno strumento per ottenere risultati positivi.
    Ridere spegne il cervello razionale, lo travolge annullando i suoi vincoli emotivi e liberando tutte le energie che abitualmente si consumano pensando. Energie che, mentre ridete, il corpo sfrutta per rigenerarsi. E in quegli attimi privi di autocontrollo razionale, abbiamo una percezione più aperta del nostro essere parte del mondo. Per questo molti Maestri considerano il ridere un atto sacro di empatia con il creato.
    Il vizio principale, nella mentalità settaria e burocratica di certi religiosi, consiste nella seriosità e nella mancanza di senso dell'umorismo, e quindi dell'elevazione spirituale che l'ilarità comporta. Essi temono lo sganasciarsi perché può mettere in crisi il potere che li sostiene e che è improntato sulla paura e sulla superstizione. L'umorismo per loro è una capacità misteriosa, un terreno sconosciuto e infido. Per questo non vogliono che si rida nei templi. Temono che si rida di loro. Al contrario i veri Maestri hanno riso innanzi tutto di se stessi. Hanno sempre visto il ridere come un gesto sacro.
    Il primo miracolo di Gesù Cristo fu di trasformare l'acqua in vino perché la gente ballasse e ridesse! Se ci voleva tristi avrebbe distribuito a tutti un bel bicchierozzo di bromuro.
    Fonte: http://www.clinicaverde.it/Rideregiocare/index.html
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Dom 12 Ott 2008, 12:20

    GUARIRE RIDENDO

    Ci sono due tipi di malattie: mortali e non mortali. Quelle NON mortali sono le migliori!

    STUPIDOVIRUS: Se i virus fossero intelligenti la mortalità tra i banchieri sarebbe più alta.
    Se c'è una cosa che odio sono le malattie mortali. Le odio anche se non ne ho mai sperimentata una. Io sono più il tipo che si procura malanni lunghi e dolorosi e poi muore per uno starnuto.
    Continua al link: mediafire.com ?mdzjdmlmjtg
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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

    Messaggio Da pinodd il Dom 12 Ott 2008, 12:26

    PROLOGO
    Nasciamo, moriamo e tra le due cose ci becchiamo pure un sacco di rotture di scatole. Non ci sarebbe tanto da stare allegri... Invece abbiamo la fantastica possibilità di ridere. E ridendo rovesciamo la prospettiva del mondo. Non abbiamo scelto i genitori, il posto dove nascere, il nostro corpo, però possiamo scegliere di ridere. Ridere ci distingue dagli animali e dalle macchine. Ridere ci rende pari agli dei. La vita contiene un segreto meraviglioso. La vita è una domanda: "Che senso ha la vita?". Ridere è la via per trovare la risposta. Ridere è la risposta.
    Le filosofie umane si dividono in due categorie. Ci sono i filosofi seri che pensano che non soffriamo abbastanza e che ci propongono di farci un po' di male anche da soli. E ci sono i filosofi poco seri che pensano che gli spaghetti sono già buoni ma che si possono migliorare. Questi filosofi buffoni sono sempre stati pochi e le persone serie hanno sempre cercato di strozzarli.
    Ciononostante le loro idee non sono mai morte. Sono giunti fino a noi i Papiri Magici greci che raccontano che Dio creò i sette pianeti ridendo. Gli insegnamenti di Democrito ed Epicuro considerano sacro il ridere. L'indovino Calcante morì dal ridere. E nei Misteri Eleusini, Demetra, la Dea Madre matriarcale, giunta a Eleusi accompagnata da un corteo di vecchie, scoppia a ridere comunicando, così, che il riso è parte sacra del rito.
    I sacerdoti dei Misteri di Cibele concludevano il corteo scoppiando in un riso incontenibile e giocoso. A Roma, i Luperci ridevano quando il sacerdote li toccava sulla fronte con un coltello insanguinato. C'erano rabbini ridanciani presso gli ebrei e il primo miracolo di Gesù fu quello di cambiare l'acqua in vino. E con tutto quel vino così buono è mai possibile che nessuno si sia messo a raccontare barzellette? E pare anche che San Francesco, quando parlava agli uccelli, stesse in realtà prendendo in giro gli uomini che non riuscivano a capire quel che lui diceva.
    Ci sono grandi maestri come Tanzan e Kunga Legpa; il primo era famoso per le sue battute al vetriolo, il secondo faceva sghignazzare la gente durante le sue prediche con battute scurrili. Oggi finalmente non c'è più nessuno che neghi che il ridere è bene. Ma c'è ancora chi pensa che i problemi seri si debbano affrontare in modo serio. Cavolata mostruosa! Uno che ha un problema serio vuole che diventi un problema da ridere. Se fate le persone serie i problemi diventano ancor più seri. Cosa ci guadagnate? Perciò, prima di tutto, di qualunque tipo siano i tuoi guai, la prima cosa che devi fare, la più importante, quella decisiva, è cercare di trovare dov'è che il tuo problema fa ridere. E se un politico ti dice che è una persona seria non votarlo. E se il tuo medico non ti fa ridere cambialo.
    Fonte: http://www.clinicaverde.it/prologo/index.html
    RIDERE FA BENISSIMO
    Le persone allegre vivono più a lungo e, soprattutto, vivono meglio perché:
    • ridere aumenta le nostre difese immunitarie. Ormai è stato dimostrato il rapporto diretto tra cali d'umore e risposte del sistema immunitario.
    • Il riso riduce la secrezione di ormoni da stress come il cortisolo e stimola la produzione di betaendorfine, analgesici prodotti dal nostro organismo.
    • Distrae la mente dal dolore. Mentre stai ridendo non senti il male provocato dal passaggio di un tram sopra il tuo alluce sinistro.
    • Facilita il processo di rilassamento muscolare. Una risata di pancia è molto più efficace di dieci pastiglie anticolitiche.
    • Un bambino che ride cresce di più e meglio di uno che è contornato da musoni.
    • Ridere è priorità umana ed è un comportamento innato e istintivo. Non vorrai mica andare contro natura, eh?
    • Alza il volume dei ricettori del piacere.
    • Cambia il nostro stato di coscienza. La risata ti sorprende modificando così la percezione della realtà.
    • Neutralizza la paura, pulisce il tuo cervello eliminando le scorie dei pensieri negativi.
    • È un eccezionale strumento di seduzione e un potente afrodisiaco.
    • È una buona ginnastica. Per piangere usiamo solo venti muscoli. Per ridere più di sessanta. Muovetevi, pigroni!
    • Mobilita il diaframma, ossigena i polmoni, tonifica gli intestini, galvanizza il velopendulo.
    • Ridere è un cicatrizzante per l'anima. Se riesci a ridere dei tuoi dolori essi si ridimensionano fino a scomparire.
    • È un atto sacro di fusione con il creato.
    • È gratis.
    RIDERE 3 VOLTE AL DÌ PRIMA DEI PASTI
    Ridere è una delle attività umane più complesse: si muovono più di 50 muscoli, per piangere ne bastano meno di 20. Ridere scatena incredibili reazioni psicofisiche. Ridere galvanizza le difese dell'organismo proteggendoci dalle infezioni. Provoca, come lo sbadiglio, un'ossigenazione profonda dei polmoni, il rilassamento dei muscoli addominali, l'aumento della circolazione sanguigna, consumo di calorie, ci regala una generosa dose di endorfine che ci danno meravigliose sensazioni inebrianti. Così i neonati crescono di più e i malati guariscono più in fretta.
    Un medico spiritoso e ottimista guarisce il 30% di casi in più. Ridere sviluppa in modo eccezionale l'elasticità mentale, fertilizza l'ottimismo e la capacità di parlare con gli altri. Decine di ricerche hanno dimostrato che si tratta di attitudini che allungano la vita. È ormai certo che chi non ride mai è pessimista, rabbioso, solitario, musone e vive molto ma molto meno. Se poi è pure povero perde mediamente 20 anni di vita.
    Insomma ridere in una Rolls Royce fa benissimo. E si poteva capirlo anche senza che ce lo dicessero gli scienziati.
    Fonte: http://www.clinicaverde.it/termiracolose/risata/index.html

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    Re: CHI NON RIDE NON E' UNA PERSONA SERIA!

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