Saperi negati

Raccolta di Scienze, Saperi e Pensieri negati ai più dal Potere e non solo da quello...

Navigazione

Ultimi argomenti


    Il mistero cosmico

    Condividere
    avatar
    nelda

    Numero di messaggi : 524
    Età : 73
    Località : genova
    Data d'iscrizione : 03.07.08

    Il mistero cosmico

    Messaggio Da nelda il Gio 28 Ago 2008, 01:06

    Il mistero cosmico


    di Albert Einstein


    La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce
    l'emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera
    scienza. Colui che l'ha provata e che non è ancora in grado di
    emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. E'
    l'esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha
    generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo
    penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia,
    che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme,
    è questa la conoscenza e l'emozione che stanno alla base della
    religione;
    in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso..

    [The World as I See It]


    La più bella e profonda sensazione che noi possiamo provare è la
    sensazione del mistico. E questo misticismo è ciò che sta alla base di
    tutta la vera scienza. Se esiste un concetto come quello di Dio, allora
    è un sottile spirito , non l'immagine dell'uomo che così tanti hanno
    fissata nella loro mente. Nella sua essenza, la mia religione consiste
    in un'umile ammirazione per questo infinito e superiore spirito che
    rivela se stesso nei minimi dettagli che noi siamo capaci di percepire
    con le nostre deboli e fragili menti.

    [Interview with Peter Bucky]

    E' difficile spiegare questo sentimento (la religione cosmica) a
    qualcuno che ne è completamente privo, specialmente se non esiste
    nessuna raffigurazione antropomorfica che possa corrispondere. Gli
    individui percepiscono la futilità dei desideri umani e gli scopi e al
    contrario il meraviglioso ordine che sta alla base della natura.
    L'esistenza di ognuno di noi viene percepita come una specie di
    prigione e ricerchiamo un'esperienza dell'universo come un singolo
    significante tutto. I geni religiosi di tutte le epoche si sono
    distinti per questo tipo di sentimento religioso, che non concepisce nè
    dogma nè Dio a immagine dell'uomo; e così non ci possono essere chiese
    i cui principali insegnamenti siano basati su questi principi.

    [New York Times Magazine, November 9, 1930].

    E' sufficiente per me il mistero dell'eternità della vita, il sentore
    della meravigliosa struttura dell'universo e della realtà , insieme al
    tentativo di comprendere quella parte, sia pure piccola, della ragione
    che manifesta se stessa nella natura.

    [The World as I See It.]

    Il sentimento religioso provocato dalla comprensione delle profonde
    interrelazioni della realtà è un qualcosa di diverso da quello che di
    solito viene definito con il termine religioso. E' più propriamente un
    sentimento di venerazione per il disegno che si manifesta nell'universo
    materiale. Non ci porta ad immaginare un essere divino a nostra
    immagine e somiglianza, che ci fa domande e che si interessa a noi come
    individui.Non esiste nè volontà , nè dovere ma solo essere assoluto.

    [Dukas and Hoffman]

    tratto da: www.puntosufi.it

      La data/ora di oggi è Mer 22 Nov 2017, 23:17