Saperi negati

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    Come si cambia per non morire, come si muore per cambiare….

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    nelda

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    Come si cambia per non morire, come si muore per cambiare….

    Messaggio Da nelda il Mar 02 Set 2008, 01:42

    Come si cambia per non morire, come si muore per cambiare….
    "Ma
    cosa credono questi signori? Davvero sono convinti che siamo tutti
    uguali? Credono che mi stia salvando la vita? Io non ho paura di
    morire. Sono siciliano, io. Si', io sono siciliano e per me la vita
    vale meno di questo bottone".
    (Giovanni Falcone)


    In Italia la proporzione tra il numero di "gendarmi" rispetto al
    singolo cittadino e’ il piu’ alto di ogni altro Paese Europeo.
    Significa che per ogni cittadino, ci sono piu’ Carabinieri, Poliziotti,
    Finanzieri, Guardie forestali, Guardie carcerarie, Polizia municipale,
    polizia ferroviaria, pompieri… ecc.ecc., di qualsiasi altro Paese
    Europeo ed occidentale.
    I militari per strada sono la lampante prova della pochezza del Bel Paese.
    Dove sono finiti gli intellettuali?Qualcuno di essi, su qualche
    mezzo di informazione continua a discernere sulle amenita’ di qualche
    ministero, che si affanna a catalogare i professori in nordisti e
    sudisti…. Stanno "matematicamente calcolando" il Federalismo, e le
    amenita' ministeriali sono prove tecniche di laboratorio, la scuola
    Italiana e’ cosi' da almeno 25 anni.
    Della formazione dei nostri figli e dello sviluppo del loro futuro,
    alla casta politica non frega proprio nulla, possiamo parlarne a
    volonta’; viceversa c’e’ dell’altro, un bottino piccante, che deve
    essere escluso, ermeticamente blindato dai principali media,
    perche’ possono ledere i sottostanti interessi economici, perche’ di
    questo si tratta.

    In prima istanza la "modernizzazione" delle centrali nucleari, quando
    ancora dopo ben 20 anni, non e' stato risolto il problema delle
    scorie nucleari che giacciono drammaticamente semi-incustodite in
    diverse localita’, resoconto della produzione delle centrali
    nucleari prima dello stop imposto dalla consultazione referendaria
    popolare: e' come se dovessimo costruire un grattacielo su una spessa
    ed irremovibile parete di ghiaccio di merda, il nucleare aggiungera’
    merda a quella sottostante, aumentera’ e ci affoghera’.
    Lo scienziato Zichichi, dalla sua roccaforte culturale di Erice
    (estremo Sud, lo ricordiamo alla ministra della Istruzione Gelmini),
    lancia un "matematico" quiz degno dei migliori Mike Buongiorno.
    Zichichi asserisce, con aria sorniona, "il nucleare sarebbe sicuro solo
    se fosse gestito da 'non raccomandati', cosi com’e’ sempre stata la
    casa automobilistica Ferrari. L’equazione matematica di casa Zichichi,
    conferma cose che sanno anche i sassi: l’Italia e’ Paese di
    raccomandati, a cominciare dai ministri.
    Dove, tuttavia, i calcoli nucleari di Zichichi sembrano incepparsi?
    Pare difatti che la Francia e la Spagna, abbiano una mole non
    indifferente di "raccomandati", nelle ultime settimane, si sono
    sviluppati un susseguirsi di "raccomandati incidenti" nucleari con
    relative fughe radioattive, uno dopo l’altro.
    Questo governo, non ha ancora bene detto come intende smaltire le
    scorie nucleari, il Prof. Zichichi, asseriva di immetterle in speciali
    contenitori sottoterra….

    Il problema tecnico del nucleare lo lasciamo agli esperti.
    Noi come associazione di consumatori, possiamo far notare certi comportamenti illeciti, e talune incongruenze.
    Innanzitutto, a Zichichi vorremmo rispondere che i raccomandati delle
    automobili Ferrari non avrebbero cagionato le catastrofi immense dei
    futuri raccomandati delle centrali nucleari. Noi asseriamo con larga
    certezza che ci saranno raccomandati e disastri ecologici, accompagnati
    da devastanti perdite di patrimoni biologici e naturali, altresi’ di
    vite umane, attraverso pesanti calvari di gravissime patologie
    croniche e degenerative.
    La politica energetica attraverso il nucleare, non e’ certo scelta da
    compiersi per volonta’ di una oligarchia molto interessata ai propri
    sviluppi economici, perche’ di questo si tratta.
    I riscontri che tali scelte politiche attuano, sono talmente enormi
    che abbracciano ogni sfera del quotidiano vivere del cittadino Italiano.
    Predisporre interventi legislativi di politiche energetiche di cosi'
    larga ampiezza, senza consultazioni referendarie, cosi' come sta
    accadendo contrariamente alla decisione della consultazione precedente,
    e’ un atto inaudito di violenza politica, che non ha il volto delle
    democrazie occidentali moderne. La fretta di prendere decisioni cosi'
    basilari appare legata a macroscopici interessi economici di coloro i
    quali premono in tale direzione. Le trovate sul risparmio energetico
    non sono realistiche, viceversa l’ipotesi che l’operazione 'centrali
    nucleari' sia una nuova beffa ai danni di tutti i cittadini, si profila
    all’orizzonte.
    La vicenda Alitalia la dice lunga.
    Vorremmo tanto poter non credere che l’esoso costo di una operazione
    cosi' preoccupante, tornera’ ad essere finanziata, come l’Alitalia, da
    fondi sottratti da ogni parte, e da tasse misconosciute e celate a
    carico dei soliti contribuenti. Guarda caso, lo sviluppo della ricerca
    sulle fonti alternative, come il solare e l’eolico, non riesce a
    decollare per la cronica carenza di fondi strutturali... dove sono i
    soldi per la costruzione delle centrali nucleari?
    Vuoi vedere che si profila il vecchio trucchetto stile Alitalia?
    Quando poi, terreni e falde acquifere saranno contaminate per milioni di anni, avremmo avuto il danno e la beffa.
    Le fonti energetiche alternative sono il futuro pulito delle risorse
    per l’umanita’, non comprendiamo perche’ menti come il Professor
    Rubbia, fautore delle energie alternative, sia in Spagna e non in
    Italia.
    Nel frattempo, le api non tornano piu’ al loro alveare, sono
    disorientate, non trovano la strada e muoiono, in Italia almeno il 50%
    di esse e’ gia’ andato. L’ape e’ un insetto sensibilissimo
    all’inquinamento ambientale ed e’ biologicamente attivo nella scala dei
    sistemi biologici della natura.
    Einstein asseriva, lo sa bene il Professor Zichichi, "morta l’ape, presto tocchera’ all’uomo".
    Quando non amiamo la natura, non amiamo noi stessi ed il nostro prossimo.
    Caro Professor Zichichi, non e’ il problema dei raccomandati, e’ il
    problema della natura. E’ il problema di una classe politica criminale,
    che sta ultimando i propri saccheggi.
    La Natura, l’aria, le acque, sono beni primari dell’umanita’, di ognuno
    e di ciascuno di noi, bene del quale non possiamo farne a meno. Coloro
    i quali, per interessi economici, saccheggiano l’integrita’ dei nostri
    beni fondamentali, devono essere trattati alla stregua dei peggiori
    criminali dell’umanita’.
    Il governo Berlusconi, in piena estate, quando tutti sono distratti
    sotto l’ombrellone, sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il
    5 agosto il Parlamento italiano, attraverso l’articolo 23 bis del
    decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti, nel comma 1
    sancisce che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle
    regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’avallo
    dell’opposizione.
    Signori, l’acqua e’ merce, presto lo sara’ anche l’aria. Gesu’ Cristo l’ha trasformata in vino, loro la trasformano in oro.
    Il saccheggio investe anche la carta Costituzionale, Adesso i comuni,
    non sono piu' soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni
    comuni e collettivi, ma diventano soggetti proprietari di beni "in
    competizione", in una logica di interessi privati e di mercato, quindi
    obbligo e dovere garantire i dividendi dell’impresa che siano le piu’
    alte possibili….
    Questo vuole significare che, quando togliete la sete con un divino
    bicchiere d’acqua, mettete accanto un salvadanaio, dove inserite una
    monetina per ogni bicchiere d’acqua bevuto, non si sa mai….
    Se non potrete pagare la bolletta, vi manderanno a casa carabinieri e militari.
    Ci chiediamo, ma cosa succede in questo nostro Paese? Perchè siamo cosi' immobili e senza dignita’?
    "L’acqua appartiene a tutti e a nessuno puo' essere concesso di
    appropriarsene, per trarne illecito profitto" -ha scritto l’arcivescovo
    emerito di Messina G. Marra.
    Il Santo Padre Ratzinger , ha ancora "viva gioia" per il nuovo corso politico?

    Giuseppe Parisi

      La data/ora di oggi è Ven 14 Dic 2018, 23:28