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    SEMINARE LA PAURA PER RACCOGLIERE NUOVI GUADAGNI DALLE PERSONE SANE?

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    diominore1

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    SEMINARE LA PAURA PER RACCOGLIERE NUOVI GUADAGNI DALLE PERSONE SANE?

    Messaggio Da diominore1

    Generare paura fa guadagnare

    di Roberto Gava

    Data articolo: ottobre 2008

    Il Dr. Roberto Gava è un medico specializzato in Cardiologia, Farmacologia
    Clinica e Tossicologia Medica che ha poi studiato Agopuntura Cinese,
    Omeopatia Classica e numerosi approcci naturali.

    Fonte: www.edizionisalus. it
    Ripreso da: www.nexusedizioni. it

    SEMINARE LA PAURA PER RACCOGLIERE NUOVI GUADAGNI DALLE PERSONE SANE?

    In questi ultimi anni stiamo assistendo sempre di più alla diffusione da
    parte dei mass media di messaggi di paura che, quando vengono adeguatamente
    analizzati, dimostrano di essere non solo ingiustificati, ma addirittura
    appositamente creati e gonfiati secondo un piano prestabilito.

    Dopo l'AIDS, la mucca pazza, la SARS, l'influenza aviaria, … l'influenza di
    ogni inverno … non possiamo più credere a tutto quello che i media dicono,
    ma è ovvio che non possiamo neppure avere competenze specifiche per ogni
    particolare materia … cerchiamo almeno di usare un po' di saggezza, che in
    questo caso corrisponde ad un semplice buon senso.

    Come ogni anno, anche in questo autunno assistiamo silenziosi ad una
    massiccia propaganda a favore della vaccinazione antinfluenzale, anche
    pediatrica, basata non certo sui dati scientifici, ma sulla nostra emotività
    … e sulla nostra ignoranza specifica. Ci viene appositamente inculcata la
    paura di sempre nuove e drammatiche epidemie virali di sempre nuovi e
    fantasiosi virus (il più delle volte sono virus sempre esistiti, come quello
    dell'aviaria) .

    Nell'autunno 2006-2007 c'è stata meno pressione, ma quest'anno già a metà
    settembre 2008 è ricominciato il tam-tam della paura con in testa il
    Corriere della Sera (15 settembre 2008) che nella sezione “Salute” della
    versione informatica (corriere.it) ha iniziato a bombardarci con messaggi
    terrificanti ripresi e amplificati addirittura 5 giorni dopo con questi
    toni: “Strage stagionale. Killer una serie di virus che «muta» ogni anno per
    eludere gli sforzi degli investigatori … Si parla tanto della temuta
    pandemia ricordando i 40 milioni di morti dovuti al virus della Spagnola nel
    1918 … 250-500 mila i morti nel mondo ogni anno (più delle vittime della
    strada) e un numero di persone infettate compreso fra 300 milioni e un
    miliardo (5-15% della popolazione globale).

    Morti che potrebbero essere evitate (quasi tutte) con la vaccinazione.
    Purtroppo nel 2006-2007 le dosi utilizzate in Italia sono state solo 16
    milioni. … Non certo in linea con la prevenzione «totale» o quasi auspicata
    dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). … si vaccina solo un
    italiano su 4 e il 66% degli italiani non ha mai fatto la puntura
    anti-influenza … A rischio anche i piccoli tra i 6 mesi (prima è inutile
    fare vaccini perché il sistema immunitario è immaturo) e i 24 mesi di vita.
    La novità è la vaccinazione in gravidanza: un mese o anche più prima della
    nascita del bambino. … Quest'anno l'influenza parlerà australiano e sarà più
    «cattiva». Colpa di una nuova variante particolarmente aggressiva del virus
    influenzale …” (20 settembre 2008).

    È facile criticare scientificamente messaggi come questo:

    - Ci spaventano ricordandoci la grave pandemia della Spagnola del 1919, ma
    la Scienza sa che cento anni fa quelle pandemie erano possibili non perché
    non esisteva il vaccino, ma solo a causa delle scarse condizioni igieniche e
    sociali della popolazione.

    - Ci spaventano parlandoci di 250-500.000 morti da influenza all’anno, ma
    dimenticano di ricordare che questa cifra è formata per il 95% dalle morti
    che avvengono nei Paesi poveri del Terzo Mondo che, come abbiamo detto, sono
    ad elevato rischio per le complicanze dell'influenza solo perché vivono in
    condizioni igienico-alimentari molto scadenti. A titolo di esempio ricordo
    un documento inerente il vaccino antipoliomielitico diffuso nel 2003 dal Dr.
    Datti Ahmad, presidente del Supremo Consiglio Nigeriano per la Sharia: “In
    Nigeria abbiamo molte malattie importanti che stanno uccidendo e menomando i
    bambini molto più della poliomielite, ma chi ci offre gli aiuti non è
    disposto a pagare nulla per darci qualcosa che combatta queste altre
    malattie o contro la fame, mentre è preoccupato solo della poliomielite.
    Queste persone sono pronte a spendere cifre altissime per combattere la
    polio, ma nemmeno un soldo per il resto. Questo atteggiamento ha creato
    sospetto nella gente della comunità nigeriana”.

    - Ci dicono che le migliaia di morti potrebbero essere quasi tutte evitate
    con la vaccinazione, mentre non è assolutamente vero che il vaccino
    antinfluenzale riduce in modo significativo la mortalità rispetto quanto
    accade nei non vaccinati ed è ancora meno vero che potrebbe farci evitare
    quasi tutte le morti. Una grossa e importante metanalisi che ha analizzato
    20 trial clinici e che è stata pubblicata nel 2003 ha dimostrato che la
    vaccinazione antinfluenzale ha una scarsissima efficacia clinica perché: è
    necessario vaccinare circa 45 persone per avere un solo caso di influenza in
    meno, riduce il tempo di malattia per ogni episodio influenzale di circa 0,3
    giorni, non riduce in modo significativo né le complicanze né i ricoveri
    ospedalieri da influenza. Questi dati sono scontati se si pensa solamente
    che il vaccino antinfluenzale, in quei casi in cui riesce ad essere
    efficace, evita ovviamente solo la malattia influenzale causata da questo
    virus e non le sindromi influenzali causate da altri virus. Infatti,
    dobbiamo sapere che i virus dell'influenza (ortomixovirus a RNA) sono
    classificati nei tipi A, B e C dei quali il tipo A è la causa più frequente
    della malattia influenzale vera e propria. La sindrome influenzale, invece,
    è una patologia del tutto sovrapponibile alla malattia influenzale, ma
    causata da virus diversi da quello dell'influenza e in particolare da:
    paramixovirus, adenovirus, pneumovirus, rhinovirus, coronavirus, echovirus e
    anche vari batteri. Ebbene, studi epidemiologici molto ben documentati ci
    insegnano che solo il 9% di quelle che noi chiamiamo “influenze” sono
    causate dal virus influenzale vero e proprio e quindi solo queste (anzi,
    solo una loro parte) potrà essere prevenuta dalla vaccinazione
    antinfluenzale. Infatti, la pubblicità che in questi giorni alcune Ditte
    produttrici di vaccini antinfluenzali mandano ai Medici di Base parla dei
    grandi danni dell’influenza, ma di pochi effetti dei loro vaccini e non
    accennano minimamente alla possibilità che il vaccino riduca la mortalità,
    semplicemente perché non è vero e non lo potrebbero dimostrare.

    - Ci dicono di vaccinare anche le gravide, però va ricordato che le stesse
    Ditte Farmaceutiche produttrici di vaccini antinfluenzali scrivono nella
    scheda tecnica dei loro vaccini questa frase che si commenta da sola:
    “Nell'uomo, fino ad oggi, i dati sono inadeguati per valutare il rischio
    teratogeno e fetotossico durante la gravidanza. In gravidanza, nelle
    pazienti ad alto rischio, i possibili rischi dell'infezione devono essere
    valutati rispetto ai possibili rischi della vaccinazione” .

    - Ci dicono che quest'anno l'influenza sarà più “cattiva” e io sono molto
    scettico su tale affermazione, ma sono invece convinto che continuando a
    spingere in ogni modo la gente a vaccinarsi qualche problema prima o poi
    emergerà perché il virus influenzale è un virus a RNA e quindi soggetto a
    molte e facili mutazioni (è per questo che ogni anno ci sono sempre nuovi
    ceppi virali). Una delle principali cause inducenti le mutazioni è la
    circolazione del virus in un ambiente ‘ostile’ che in questo caso è
    rappresentato dagli individui che sono già stati vaccinati contro alcuni
    genotipi del virus influenzale costringendo così il virus alla mutazione per
    semplici meccanismi darwiniani di adattamento (per la presenza di
    anticorpi). Più si vaccina più si creano ceppi virali mutati e quindi
    maggiore è la probabilità di selezionare prima o poi dei ceppi virali
    particolarmente patogeni e pertanto sempre più pericolosi. La pericolosità
    dell'influenza allora crescerà e l'Industria Farmaceutica coglierà questa
    occasione per spaventarci sempre di più e indurci a vaccinarci più ancora e
    questo indurrà un circolo vizioso sempre più pericoloso e patogeno per noi e
    sempre più redditizio per la stessa Industria Farmaceutica.

    Cosa possiamo allora fare ?

    La mia proposta personale consta di 4 punti:

    1 – Non dobbiamo credere a tutto quello che ci viene detto, specie se è un
    messaggio di paura che vuole toccare la nostra emotività e se si coglie che
    è promosso dall'Industria Farmaceutica (che oggi supera per potenza
    politico-economica l'Industria bellica e si è comodamente posta al primo
    posto in questo tipo di graduatoria) .

    2 – Dobbiamo perdere (in realtà lo considero un investimento molto utile) un
    po' di tempo per leggere libri e articoli indipendenti, specie nel campo
    sanitario, perché non si può demandare ad altri il compito di salvaguardare
    la nostra salute, altrimenti un giorno perderemo molto più tempo a
    rimpiangere la salute che avevamo in passato.

    3 – Non dobbiamo vaccinarci e in particolare non dobbiamo vaccinare i nostri
    figli, perché sono particolarmente sensibili ai danni dei vaccini avendo un
    sistema immunitario non completamente sviluppato.

    4 – Dobbiamo aprirci al mondo delle Medicine Naturali e in particolare
    all'Omeopatia, perché in questo modo non insegniamo all'organismo a
    difendersi specificatamente e per pochi mesi verso un virus (come fa il
    vaccino antinfluenzale) , ma stimoliamo e rinforziamo le nostre difese
    immunitarie aspecifiche che sono in grado di combattere contro tutti i
    virus, i batteri e i germi in genere e che fanno questo per molto tempo.
    Anche qui basta ragionare e usare un po' di buon senso: se l'Industria
    Farmaceutica che ha in mano tutto il potere sanitario mondiale si scomoda e
    si affanna in tutti i modi per attaccare l'Omeopatia, significa che è
    disturbata da questa scienza che le porta via potere e soldi. Infatti, è
    esperienza comune di tutti coloro che usano l'Omeopatia utilizzare molto
    raramente i farmaci chimici e godere di una qualità di vita migliore di
    prima.

    Chi desidera approfondire questo argomento sulle caratteristiche della
    sindrome influenzale, sui rischi della vaccinazione e su qualche nozione di
    trattamento antinfluenzale secondo i canoni della Medicina Naturale e in
    particolare secondo l'approccio omeopatico, può trovare tutto questo in un
    libretto intitolato “La Sindrome Influenzale in bambini e adulti” edito
    dalle Edizioni Salus Infirmorum. È uno strumento piccolo e semplice che però
    offre al Lettore la possibilità di iniziare un trattamento domiciliare nel
    caso non riesca a consultare immediatamente un medico omeopata e non sono
    mancati i ringraziamenti di coloro che hanno utilizzato quei consigli e
    hanno rapidamente e dolcemente risolto i loro disturbi virali. Oggi quelle
    condizioni non esistono più nel nostro Paese e quindi non esiste neppure il
    pericolo di una epidemia di grandi dimensioni (in realtà, forse, un giorno
    sarà possibile quando si creeranno due condizioni concomitanti: che la
    popolazione italiana diventi immunologicamente estremamente debole grazie
    alle numerose vaccinazioni pediatriche e antinfluenzali annuali e alle
    sempre più frequenti assunzioni di farmaci come cortisonici e antibiotici e
    che in qualche laboratorio venga “creato” per scopi sperimentali qualche
    virus anomalo particolarmente virulento che poi sfugge al controllo dei
    ricercatori e si diffonde nella popolazione) .

    DOTT. NEO Twisted Evil
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      La data/ora di oggi è Gio 15 Nov 2018, 09:12