Saperi negati

Raccolta di Scienze, Saperi e Pensieri negati ai più dal Potere e non solo da quello...

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    NELL’ESSERE VERSO IL DIVENIRE

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    Messaggio Da nelda il Mar 21 Ott 2008, 03:42

    NELL’ESSERE VERSO IL DIVENIRE


    Tutto passa,
    tutto va…


    Nulla è
    stabile nel lento fluire dell’attimo Eterno.


    Piccole
    particelle, atomi permanenti, granelli di sabbia

    che si rincorrono e si
    ritrovano nell’Eterna manifestazione

    del Tutto che ogni cosa
    ingloba.


    Siamo piccoli
    individui che abitano un piccolo pianeta e viviamo

    in un meraviglioso universo
    che è caratterizzato da ordine ed armonia
    perfetti.


    Consapevole
    di questo, il Viandante sul Sentiero si
    chiede:


    Chi sono io
    in questa trama distesa sull’ordito
    dell’esistenza?


    Una Voce da
    lontano gli risponde:


    Chi potrà
    trovare una risposta oltre te stesso?


    Nessuno; la
    risposta risiede in lui ed in nessun altro
    posto.


    Egli non
    appartiene a nessun periodo storico in particolare e nessuna epoca può vantarsi
    di rivendicarne la sua matrice;


    l’Anima vive
    la sua Eterna esistenza noncurante dei luoghi, delle epoche e delle personalità
    che l’hanno ospitata fornendogli l’abito
    temporaneo.


    Vive il suo
    Essere dirigendosi verso il suo Divenire e così facendo si arricchisce di nuove
    esperienze e, ad ogni svolta d’angolo sul Sentiero della Consapevolezza, non
    sarà mai la stessa.


    Alte e basse maree, cadute e risalite,
    gioie e dolori, amori, passioni e misticismo, ricerca interiore del senso della
    vita, profonde meditazioni in contatto con gli abissi più profondi dell’essere e
    con le cime innevate dello Spirito, albe e
    tramonti…


    …e l’Anima
    sperimenta attraverso il suo sofisticato meccanismo, non sempre pronto ad
    eseguire pienamente i suoi propositi.


    Partecipa
    coscientemente all’essere e sintonizza la sua andatura in relazione all’ambiente
    che lo circonda.


    Oramai libero
    da molte catene, il Viandante cavalca il “destriero” domato e parla d’antiche
    esperienze facendo risuonare, in chi l’ascolta, la Voce del Silenzio che sopita si
    risveglia.


    Ogni essere
    umano è suo fratello, ogni cultura gli è cara, ogni fede religiosa lo invita
    alla sua conoscenza e comprensione.


    Ma a nulla ed
    a nessuno egli appartiene e nulla e nessuno vuol
    possedere.


    Come può
    appartenere ciò che è Eterno?


    E cosa potrà mai farsene
    d’ogni forma Colui che non conosce nascita o morte?
    Eppure, nulla volendo e tutto
    possedendo…


    Infatti,
    Tutto vien dato a colui che nulla brama e che di nulla è
    schiavo.


    Vaga e
    prosegue il Viandante, lasciando piccole particelle di se stesso in coloro che
    incontra sulla sua via, accogliendone altre in cambio, ampliando l’esperienza
    consapevole dell’Anima sua.


    E continua ad
    interrogarsi, a studiarsi, a prendere coscienza d’ogni cosa che lo circonda, a
    viaggiare per conoscere i Luoghi Sacri dentro e fuori se stesso cercando di
    penetrare la natura intima della propria Anima attraverso pensieri e
    riflessioni.


    Il mondo
    delle forme e delle apparenze illusorie, un tempo oggetto dei suoi interessi e
    desideri, non lo coinvolge più.


    Un altro
    Mondo ben più importante inizia a fare capolino nella sua esistenza:


    il Mondo
    delle Cause e dei Significati.


    Oramai ha
    appreso l’Arte della Comprensione ed in ogni evento percepisce il lato nascosto
    ai più, quella parte accessibile solo ai Pochi, nella quale risiede
    la Verità,
    quella che rende liberi dalle illusioni.


    Egli ora
    comprende che ogni mutamento nella coscienza è governato dalla Legge esoterica
    secondo la quale l’Energia segue il
    pensiero.



    Vedrà quindi
    più chiaramente le situazioni e si renderà conto dei fatti per quello che sono,
    dissipando le sue vane illusioni; in tal modo
    la Luce splenderà
    sempre più radiosa sul suo Sentiero.


    A quel punto
    riconosce che il suo lavoro è duplice:


    Da una parte
    quello su se stesso per migliorarsi ed eliminare ciò che impedisce l’avanzamento
    sul Sentiero e dall’altra, aiutare tutti coloro che incontra e che gli chiedono
    sostegno, nel vivere quotidiano.


    A tal
    proposito ecco una frase del Maestro/Poeta/Scrittore Kahlil Gibran che ha
    prodotto in chi scrive un espansione di coscienza
    considerevole:


    “Una lacrima
    per purificare il nostro cuore e per renderci consci dei Segreti e dei Misteri
    della vita, un sorriso per collegarci al nostro prossimo e un simbolo dello
    splendore degli Dei. Una lacrima per unirci a coloro il cui cuore è spezzato e
    un sorriso come segno della nostra gioia del
    vivere.”


    Questa è
    la Via che conduce
    il Viandante sul Sentiero verso la Porta della Rinascita dell’Uomo
    Nuovo.


    Ma giunto
    alla Porta egli s’arresta e tace.


    Varcarla
    significa abbandonare per sempre ciò che fino a quel momento, per Ere e vite
    incalcolabili, gli è servito per percorrere il
    Sentiero.


    Il suo servo
    fedele che in silenzio si fa da parte.


    E’ l’attimo
    Eterno e meraviglioso che ripaga abbondantemente tante vite vissute per la
    ricerca della Verità che rende liberi.


    …nell’Essere verso
    il Divenire…

      La data/ora di oggi è Mar 19 Nov 2019, 01:02