Saperi negati

Raccolta di Scienze, Saperi e Pensieri negati ai più dal Potere e non solo da quello...


    TRAPIANTI - QUELLO CHE NON TI HANNO DETTO

    nelda
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    Messaggio Da nelda il Dom 14 Set 2008, 03:34

    Giornalisti o Associazioni
    che attingono a questa fonte sono tenuti ad indicare quanto riportato di seguito:

    Fonte:
    www.antipredazione.org
    "Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente"
    Indirizzo: Pass. Canonici Lateranensi, 22 - 24121 Bergamo (ITALIA)
    Tel. 035-219255, Fax 035-235660, lega.nazionale@antipredazione.org


    QUELLO CHE NON TI HANNO DETTO

    Non ti hanno detto che l'espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua solo e sempre da persona in coma, con respirazione aiutata, e non da cadavere freddo e rigido come tutti intendiamo.

    La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc...
    Le donne gravide portano avanti la gravidanza.

    Non è vero che prima si interompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi, si inizi il prelievo, ma è proprio l'opposto.

    Gli organi vengono tolti da persona che ha perso la coscienza le cui reazioni alla sofferenza prodotta dall'espianto sono impedite da farmaci paralizzanti o da anestetici.

    Prof. Dr. Massimo Bondì, L.D. Pat. Chir. e Prop. Clin. Univ. La Sapienza di Roma, chirurgo generale e patologo generale: "la morte cerebrale è ascientifica, amorale e asociale" (Audizione Commissione sanità '92).
    Dr. David W. Evans, Fellow Commoner of Queens' College Cambridge, cardiologo dimessosi dal Papworth Hospital per opposizione alla "morte cerebrale", dichiara: "Non c'è modo di accertare una vera morte cerebrale prima della cessazione della circolazione sanguigna. C'è una grande differenza tra essere veramente morto ed essere dichiarato clinicamente in morte cerebrale". (Audizione Parlamento Italiano '92).
    Dr. Robert D. Truog, Dr James C. Fackler, Harvard Medical School Boston, dichiarano che non è possibile accertare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello con i mezzi clinico-strumentali attuali (Critical Care Medicine - vol.20, n° 12, 1992, "Rethinking Brain Death" (Ripensamento sulla morte cerebrale)).
    Prof. Peter Singer, Presidente dell'Associazione Internazionale di Bioetica, in merito alla riluttanza a donare organi, dichiara: "La gente ha abbastanza buon senso da capire che i 'morti cerebrali' non sono veramente morti... la morte cerebrale non è altro che una comoda finzione. Fu proposta ed accettata perchè rendeva possibile il procacciamento di organi". (Congresso di Cuba 1996).

    IL DIBATTITO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE E' ROVENTE, MA IN ITALIA CONTINUA LA CENSURA.

    QUELLO CHE DEVI SAPERE

    È in vigore la Legge n. 91 del 1° aprile ’99, detta del silenzio-assenso, promozione trapianti, organizzazione, finanziamenti, export-import. Essa va a sommarsi alla L. 578/93 e al DM 582/94 che impongono il concetto e la dichiarazione della falsa “morte cerebrale”. Questa legge prevede che il Ministro della Sanità emani un decreto con 10 direttive per l’attuazione della schedatura dei cittadini in donatori e non-donatori: come e quando le ASL dovranno inviare notifica documentata a ciascun cittadino affinché si presenti per la dichiarazione di volontà. Solo dopo tale notifica, quanti non avranno risposto all'ASL, verranno d'ufficio considerati donatori.

    ATTENZIONE! Da più di 9 anni si attende tale decreto (art. 5): il Ministro inadempiente invece ha emesso un decreto temporaneo - Decr. 8 Aprile 2000 - contrario alla legge nello spirito e nella lettera, aprendo le porte a raccolte illegali e abusive presso vari enti (Asl, ospedali, ambulatori, associazioni pro-trapianto e alcuni Comuni), poi travasate nella totale assenza di garanzie nel database illegale del Centro Nazionale Trapianti. Questo è pericolosissimo per i non-donatori: abbiamo diffidato tutte le ASL, il Ministro della Salute e presentato ricorso al TAR.

    IN ATTESA DEL DECRETO VIGONO DISPOSIZIONI TRANSITORIE

    1) Diritto della persona di opporsi all'espianto di organi/tessuti con dichiarazione autografa, per es. la CARTA-VITA da noi emessa.
    2) Diritto dei parenti di presentare opposizione scritta per coloro che non si sono espressi. I parenti sono esclusi in presenza di documentata volontà favorevole del malato. (Attenti ai tesserini fasulli!).
    3) Senza una forma scritta d’opposizione “è consentito procedere al prelievo di organi e tessuti”.
    È illegale che i medici chiedano ai parenti la firma di donazione, illegale e immorale “donare” un altro.
    È illegale e criminale espiantare un non-donatore fingendo di praticare una autopsia a cuore battente: questi medici vanno denunciati.

    DIFFIDA DELLE ISTITUZIONI CHE FANNO PROPAGANDA PER INCREMENTARE I TRAPIANTI

    QUELLO CHE PUOI FARE CON NOI

    Volere che sia abrogata la Legge 578/93 che impone la dichiarazione di "morte cerebrale" in presenza di circolazione sanguigna e di cuore che batte autonomamente: eutanasia/distanasia di Stato.
    Volere che da subito sia introdotto il diritto all'obiezione di coscienza per medici e cittadini che non credono alla morte del cervello mentre il corpo è vivo.
    Volere che sia abrogata la L. 91/99, detta del silenzio-assenso, che espropria i cittadini.
    Volere corretta informazione: non va nascosto che l'espianto di organi è sempre a cuore battente mentre il prelievo di tessuti si effettua dopo arresto respiratorio e cardio-circolatorio di 20 minuti.
    Volere che la schedatura sia contemplata solo per i donatori che abbiano personalmente dichiarato all'ASL la propria decisione di donare organi a cuore battente e sangue circolante. Volere comunque il rispetto dell'eventuale opposizione della famiglia, come in Inghilterra.
    Volere che i medici non spengano d'autorità la ventilazione e la vita ai non-donatori, impedendo consulti di medici di fiducia e terapie alternative.
    Volere che le associazioni "pro morte e cuore battente" e "pro espianto/trapianto" non penetrino nelle scuole a condizionare bambini e ragazzi indifesi.
    Volere che non si nascondano la sofferenza, le gravi patologie e l'alto tasso di mortalità dei trapiantati.
    Volere che si ponga fine alla sperimentazione in vivo, al business istituzionale della macellazione umana e al conseguente commercio degli organi, legale e illegale, rinvigorito dal decreto ministeriale 2.12.2004 (Sirchia) che autorizza l'esportazione di organi e tessuti degli italiani ad organizzazioni estere.
    Volere che l'Italia si apra al dibattito scientifico internazionale e si ponga fine alla censura.

    OCCORRE PROMUOVERE UN REFERENDUM PER ABROGARE LA FINTA MORTE CEREBRALE

    NIHON UNIVERSITY: “TERAPIA DELLA IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA”
    Neurochirurghi giapponesi hanno salvato 14 pazienti su 20 con ematoma subdurale acuto associato a danno cerebrale diffuso e 6 su 12 con ischemia cerebrale globale da arresto cardiaco da 30 a 47 minuti, riportandoli a normale vita quotidiana, con pieno ristabilimento delle capacità di comunicazione verbale.
    “Una dichiarazione affrettata di cosiddetta ‘morte cerebrale’ senza che sia stata tentata tale terapia potrebbe ben costituire omicidio o, come minimo, premeditata omissione di soccorso e malpractice” (Yoshio Watanabe MD; Cardiac Transplantation: Flaws In The Logic Of The Proponents. JPN Heart J, Sept 1997 - Hayashi N, MD, Brain Hypothermia Therapy, JPN Med J, July 6, 1996).

    Prof. Lodovico Bergamini, docente di neurologia all'Università di Torino scrive: “Un tracciato elettroencefalografico può essere normale anche se piatto, cioè privo di ritmo visibile: ad esempio soggetti adulti ansiosi o soggetti neonati possono avere un tracciato piatto che di per sé non è assolutamente definibile patologico” (Manuale di neurologia clinica).

    Molti medici illustri hanno espresso pubblica condanna al concetto di “morte cerebrale”:
    Prof. Dr. Nicola Dioguardi, emerito di medicina interna, Università di Milano;
    Prof. Dr. Edoardo Storti, emerito di clinica medica, Università di Pavia;
    Prof. Dr. Paolo Puddu, direttore dell'Istituto di patologia speciale medica e metodologia clinica, Università di Bologna;
    Dr.a Maria Luisa Robbiati, anestesista-rianimatrice, già dell'ospedale S. Camillo e del Policlinico Gemelli di Roma;
    Dr. Giuseppe Bertolini, anestesista-rianimatore, già degli Ospedali Riuniti di Roma;
    Dr.a Stefania Dente, anestesista-rianimatrice, all'ospedale C.T.O. di Napoli;
    Dr. Dario Miedico, specialista medicina legale, Milano;
    Dr. Paolo Bavastro, cardiologo, primario medico alla Filderklinik, Stoccarda;
    Prof. Giuseppe Sermonti, ordinario di genetica, Università di Palermo e di Perugia;
    Dr. Dario Sepe, specialista malattie del fegato, Roma;
    David J. Hill, M.A., FRCA emeritus consultant anaesthetist, Cambridge, UK;
    Cicero Galli Coimbra, M.D. PH. D. Department neurology and neurosurgery, University Sau Paulo, Brasil. ...........
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    Messaggio Da marta il Dom 14 Set 2008, 16:29

    E' cosa risaputa che il cuore continua a battere in caso di morte celebrale.

    La morte clinica corrisponde all'assenza di alcuni segni vitali (ad es. battito cardiaco), ed è reversibile (con una dose non piccola di fortuna), la morte cerebrale corrisponde alla morte effettiva dell'organo cervello, diagnosticata in modo adeguato, e NON è reversibile.

    La morte clinica viene dichiarata dopo un certo numero di ore di elettroencefalogramma piatto, con una speciale procedura sorvegliata da una commissione di medici di diversa specializzazione. In queste condizioni, la respirazione non è spontanea.
    La confusione nasce dal fatto che talvolta, in base a pregiudizi di carattere culturale, si continua ad usare come criterio di morte l'arresto cardiaco, che è reversibile (tant'è vero che si può vivere con un cuore trapiantato o artificiale) anziché la cessazione delle funzioni vitali dell'encefalo, che è irreversibile.
    In parole povere, il "coma reversibile", è lo stato di incoscienza dovuto a danni cerebrali che possono guarire.

    Si parla invece di "coma irreversibile" quando si ritiene che le lesioni che provocano l'incoscienza siano così gravi da non poter essere recuperate. Questo non ha nulla a che vedere con la morte, poiché, pur essendo venuta meno definitivamente la coscienza, le funzioni vitali del cervello rimangono e i pazienti in tali condizioni possono sopravvivere talvolta anche per parecchi anni. Inoltre quello di "coma irreversibile" è un giudizio clinico, e come tale non infallibile: può accadere, anche se raramente, che un coma ritenuto irreversibile venga in realtà recuperato. È su casi di questo tipo che si scatenano di solito i titoloni dei giornali e le celentanate.
    Ma quando si parla di "morte cerebrale" vuol dire che sono cessate tutte le funzioni cliniche dell'intero cervello, cioè non solo la coscienza, come nei due casi precedenti, ma anche le funzioni vitali della respirazione e della circolazione sanguigna, e le funzioni integrative. In questo caso, a differenza di prima, sia il tronco cerebrale sia la corteccia sono morti: anche se una piccola parte dell'attività cerebrale si può mantenere (i riflessi spinali), tutta la struttura che governa il funzionamento dell'organismo è distrutta. Dal punto di vista pratico questo accertamento però non si può fare in modo immediato, ma indirettamente.
    I criteri essenziali per la diagnosi di morte cerebrale sono:

    • Stato di incoscienza
    • Assenza delle funzioni del tronco cerebrale
    • Apnea
    • I riflessi spinali possono essere presenti
    • EEG isoelettrico/assenza di flusso cerebrale

    Nella morte cerebrale, dato che la parte del cervello (il tronco) che dovrebbe regolare la respirazione e la circolazione sanguigna è ormai in necrosi, queste vengono mantenute artificialmente, mediante macchine, per ossigenare gli organi da trapiantare; la massa inerte del cervello nel giro di alcune ore inizia a colliquare (decomporsi); anche con l'assistenza delle macchine il battito cardiaco è destinato comunque a terminare entro pochi giorni, man mano che l'organismo degrada; se gli organi non vengono prelevati (e non "espiantati"! gli espianti si fanno ai vivi!) al più presto, anch'essi vanno in necrosi e in alcuni giorni tutto l'organismo inizia letteralmente a decomporsi.
    Il fatto che nella morte cerebrale ci sia ancora qualcosa di "vivo" può lasciare perplessi, ma se ci si pensa qualcosa di molto simile accade nella morte cardiaca, quando cornea, osso, peli e unghie continuano a crescere per qualche tempo nel cadavere. A ben vedere, ciò che mette davvero a disagio è che la morte cerebrale non dà segni evidenti all'esterno (ma se si potesse osservare l'interno della scatola cranica svanirebbe ogni dubbio); in più l'ossigenazione e la circolazione artificiale creano l'illusione della vita, e l'insieme causa lo strazio nei familiari cui viene comunicata la diagnosi.
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    Messaggio Da nelda il Dom 14 Set 2008, 23:21

    Conosco persone dichiarate in coma irreversibile che si sono "risvegliate" ed
    hanno dichiarato che nello stato di coma erano coscienti di tutto quanto accadeva
    in torno a loro, a parte quando erano sedati artificialmente, stranamente durante
    l'orario di visita dei parenti, che nella notte nel reparto accadeva di tutto ed erano
    anche lasciati nei loro escrementi. Alcuni genitori avevano già venduto la
    macchina e stavano per firmare i documenti per il prelievo degli organi quando,
    con uno sforzo sovrumano, i "comatosi" sono riusciti a fare un minimo gesto per
    far capire che erano coscienti.

    Una di queste persone ha denunciato l'ospedale ed è in attesa del processo.
    Credo che sia sotto gli occhi di tutti il turpe mercato degli organi che sta avvenendo
    in tutto il mondo per la paura della morte e l'ossessione di vivere che hanno gli
    esseri umani (?) quelli che se lo possono permettere in primis che si comprano i
    cuori dei bambini poveri del brasile ecc. ed i medici per lucro sono complici di
    questa abberrazione. Questo da un punto di vista laico, non affronto qui il
    discorso dell'anima, per chi ci crede presente nel corpo fino all'ultimo battito
    cardiaco, lascio ognuno libero di usare il proprio discernimento nel decidere da
    che parte stare.
    Consiglio a chi è contrario a questa pratica, prima di ritrovarsi morto,
    di fare quanto consigliato di seguito e di affidarlo ad una persona di fiducia:




    I non-donatori devono munirsi di una Dichiarazione Autografa d'opposizione
    all'espianto degli organi e al prelievo dei tessuti, a norma della Legge 91/99.


    La Carta-Vita/Dichiarazione Autografa documenta tale volontà
    di affermazione dei diritti della persona,
    basati sul diritto naturale e sui principi
    fondamentali della Costituzione, contravvenuti dalle attuali leggi che impongono
    il concetto e la dichiarazione di “morte cerebrale” a cuore pulsante e, salvo
    opposizione documentata, l'espianto di organi e tessuti per
    trapianto.


    È composta da 4 pagine e formula 6 punti d'opposizione alla fasulla “morte cerebrale”
    e all'espianto, nonché 7 affermazioni di diritto sul proprio corpo.
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    Messaggio Da marta il Lun 15 Set 2008, 01:13

    Ma parliamo di coma, di morte celebrale o di "fasulla morte celebrale"?
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    Messaggio Da nelda il Lun 15 Set 2008, 23:12

    Usare le parole per confondere i fatti è un giochetto che conoscono
    bene i poteri che ci tolgono ogni libertà per usarci a loro piacimento,
    se vuoi credere a quanto ci propinano e a questa realtà fatti tuoi,
    io sono abituata a "guardare" dietro le notizie e farmi un'idea personale che
    può essere giusta o sbagliata ma è consona al mio modo di vivere la vita,
    non intendo scendere in polemica su fatti di estrema importanza per una
    corretta etica di vita e di morte, ho espresso il mio parere e tu il tuo...punto,
    t'invito a creare dei post autonomi per dichiarare le tue idee e non fare postreply
    costringendo ad una ulteriore risposta,
    questo forum si chiama SAPERI NEGATI e non VERITA' RIVELATE dunque ognuno
    è libero di farsi un'opinione personale su quanto postato.
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    Messaggio Da marta il Mar 16 Set 2008, 00:38

    Innanzi tutto scrivendo in grassetto, sta urlando e nei forum non si urla.
    Se c'è un postreplay probabilmente è perchè un'altra persona possa replicare ad un intervento.
    Se tutti apriamo un post per lo stesso argomento il forum diventerà presto ingestibile.
    Si può discutere civilmente e rimanere della propria opinione senza offendersi se un altro esprime il suo punto di vista.
    Con le parole mi pare sia lei a giocare: non è un sapere negato che il coma può essere reversibile, irreversibile e ci si può svegliare anche dopo anni. Assai diversa è la morte celebrale.
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    Messaggio Da nelda il Mar 16 Set 2008, 02:11

    Scrivo in grassetto per distinguere una risposta dall'altra
    per una più facile lettura, se avessi voluto urlare, non è nelle mie abitudini,
    avrei scritto in maiuscolo,
    so per esperienza che le discussioni nei forum, blog, siti di discussione in
    genere non hanno mai fine e vorrei evitarle, se possibile e se non mi ci
    trascinano per i capelli,
    non mi pare di aver usato parole offensive ho ribadito che ognuno
    è libero di pensare ciò che vuole e chiesto di postare
    autonomamente proprio per evitare questo botta e risposta che
    stiamo facendo ora,
    il posto occupato nel forum che sia un post o una risposta è lo
    stesso,
    i vari termini che hai elencato sono stati creati ad hoc dai medici
    che nulla sanno di come funziona il nostro cervello e badano solo a
    giustificare il loro interessato intervento, nessuno fino ad oggi può con
    certezza dichiarare la morte celebrale,
    in generale non sono contraria al trapianto d'organi
    se entrambe le parti sono vive e possono decidere
    di donare e di ricevere, tipo il trapianto di un pezzo di fegato,
    di un rene o del midollo spinale ed anche delle cornee che si prelevano
    a morte avvenuta,
    sono contraria in particolare al trapianto di cuore perché deve essere espiantato
    ad una persona ancora con il sangue che circola nel corpo per evitarne la necrosi,
    le macchine sono spente dopo e il "donatore" può finalmente
    morire in pace,
    sono contraria all'espianto da una persona dichiarata morta
    ma che non sappiamo se lo è veramente oppure no,
    sono anche contraria agli interventi invasivi per mantenere artificialmente
    in
    vita persone che morirebbero naturalmente senza un accanimento medico,
    dovremmo anche sapere che gli organi del nostro corpo hanno una memoria
    cromosomica che si portano addietro e che viene perciò ricevuta dal trapiantato,
    hai mai sentito di donne di 40 anni con nuovi cuori di un donatore di 20 che
    improvvisamente sentono l'urgenza di comprarsi una moto, bere quantità inusuali
    di birra ed essere atratte dal genere femminile? per dirne una di una serie
    infinita di questi casi,
    non oso pensare alle persone che stanno ricevendo organi dai
    condannati a morte dai cinesi che ne stanno facendo un mercato,


    p.s. stasera questo sito fa quello che vuole per quanto riguarda i caratteri, i grassetti ecc.
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    Messaggio Da marta il Mar 16 Set 2008, 18:34

    Ha mai sentito di donne con cuori artificiali che si sono innamorate del frigorifero?
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    Messaggio Da nelda il Dom 28 Set 2008, 23:32

    Mi ha sempre incuriosito come, a volte, alcune parole inneschino reazioni
    non lucide in persone generalmente razionali e rigorose.
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    Messaggio Da Lucia il Lun 29 Set 2008, 12:42

    Anch'io la penso come Nelda,sono pienamente d'accordo,perchè ho toccato con mano alcuni accanimenti dei nostri medici:sono inumani sofferti inutili la maggior parte delle volte.

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