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    Le 24 guerre dei bambini soldato

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    Messaggio Da diominore1

    Le 24 guerre dei bambini soldato

    Gio 4 Set 2008 2:32 pm

    Un focus dal Corriere.it

    Le 24 guerre dei bambini soldato sono i conflitti nei quali combattono i
    minorenni Un esercito di 300 mila ragazzini dagli 8 ai 16 anni

    Sul nostro pianeta sono in corso ben 31 guerre. In 24 di questi conflitti
    stanno combattendo anche i bambini. Sono arruolati dagli eserciti come veri
    soldati, oppure costretti ad andare in battaglia al fianco di guerriglieri e
    bande paramilitari che si infischiano della Convenzione di Ginevra, che
    considera il coinvolgimento di minorenni un crimine di guerra.

    E' un orrore al quale non si riesce a mettere fine. Secondo le stime
    dell'Unicef sono almeno 300 mila i bambini soldato obbligati a uccidere,
    torturare e farsi a loro volta uccidere. Hanno un'età compresa fra gli 8 e i
    16 anni. Le varie associazioni umanitarie hanno unito gli sforzi creando una
    Coalizione internazionale per fermare lo scandalo dei child soldiers. La
    Coalizione ha presentato un rapporto col quale dimostra, appunto, che in
    vari Paesi i bambini sono attualmente impegnati in «zone di combattimento ».

    I funzionari di Amnesty International raccontano storie agghiaccianti, come
    quella di Gaston, un ragazzo rapito in Congo quando aveva 11 anni e
    trasformato in un killer. «La prima volta, per farmi superare la paura,
    dovetti uccidere una persona. Una notte mi portarono qualcuno, mentre ero di
    guardia. Era un bambino col volto coperto. Mi dissero che era un ribelle, un
    nemico, e dovevo ucciderlo. Lo ammazzai col coltello. Mi fecero bagnare col
    suo sangue. Quella notte non potei dormire».

    Anche Thomas fu rapito. Lo presero i guerriglieri a Goma, nel Congo, quando
    aveva 13 anni, insieme col fratello di 8 anni mentre andavano a scuola. Oggi
    Thomas ha le gambe paralizzate a causa delle percosse che gli infliggevano.
    «Il comandante mi picchiava ogni mattina col calcio del fucile sulla schiena
    perché non facevo gli esercizi correttamente. Vidi altri due bambini morire
    in seguito alle bastonate. Li gettarono nelle latrine».

    La giunta militare al potere nel Myanmar (ex Birmania), per controllare i
    numerosi movimenti di protesta ha gonfiato gli organici dell'esercito: ha
    più di 450 mila uomini in divisa. Secondo Human Rights Watch, «almeno 70
    mila sono bambini». Yan Paing Soe era uno di loro. A Radio Free Asia ha
    raccontato che i soldati lo rapirono all'uscita della scuola e per sette
    anni non ha più visto la famiglia. «Nel Myanmar - si legge nel rapporto
    della Coalizione internazionale - decine di minori sono impiegati in lunghe
    operazioni contro una vasta gamma di gruppi antigovernativi» .

    Sono ben 63 i Paesi dove è consentito l'arruolamento di volontari minori
    nelle forze armate. Ma in genere i bambini non sono volontari. Spesso sono
    ragazzi di strada convinti con la promessa di un tozzo di pane. Esiste anche
    una vera e propria tratta dei minori, bambini rapiti e costretti a
    imbracciare un fucile. Nei conflitti tribali in alcuni Paesi africani, per
    esempio in Mozambico, abbiamo casi di genitori uccisi allo scopo di creare
    orfani che poi sono resi facilmente schiavi. Negli anni Novanta, prima
    dell'attacco alle Torri Gemelle, Osama bin Laden faceva rapire bambini in
    Somalia per trasferirli in Afghanistan a combattere al fianco dei talebani.
    Susan oggi ha 16 anni. Ne aveva 10 quando fu catturata dai militari in
    Uganda insieme con altri bambini. Uno di loro cercò di fuggire. Lo
    riacciuffarono e obbligarono Susan a ucciderlo. «Mi puntarono il fucile alla
    testa. O gli sparavo, oppure mi ammazzavano. Certe volte di notte lo sogno e
    mi sveglio gridando».

    Alcuni bambini che hanno osato ribellarsi sono stati obbligati a uccidere i
    genitori come punizione.

    I capi militari sono felici di avere nei ranghi bambini soldato, perché nel
    giro di poco tempo si abbrutiscono e diventano docili, fedeli, pronti a
    eseguire qualsiasi ordine. Gli affidano missioni rischiose, in prima linea,
    come nel 2006 nel Chad, dove schiere di bambini furono piazzati attorno alla
    capitale, una prima barriera destinata a fronteggiare gli assalti dei
    ribelli. Il film 'Blood Diamond', con Leonardo Di Caprio, racconta la guerra
    in Sierra Leone in cui hanno combattuto migliaia di bambini. Nel film il
    piccolo Dia subisce un lavaggio del cervello e diventa uno spietato killer.

    In Sudan i baby soldato sono attivi nella sventurata area del Darfur. Nelle
    Filippine li impiegano contro i rivoltosi. Nello Sri Lanka il governo chiude
    un occhio sul rapimento di bambini che vengono inseriti nei reparti
    paramilitari. In Nigeria, in Kenia e ad Haiti i bambini sono aggregati alle
    bande armate di criminali che fanno lavori sporchi per conto di capi
    politici. Terribile quello che capita alle bambine. I capi delle Farc, il
    gruppo armato rivoluzionario della Colombia, le tengono per sé,
    sottoponendole a violenze sessuali. Natalia aveva 12 anni quando entrò
    nell'esercito del Congo. «Mi picchiarono e mi violentarono ogni notte. A 14
    anni ebbi un figlio senza neanche sapere chi fosse il padre».

    In Iraq e Afghanistan usano bambini suicidi. Durante la guerra fra Iran e
    Iraq, la frontiera era cosparsa di mine e l'esercito iraniano non poteva
    avanzare, allora l'ayatollah Khomeini fece radunare centinaia di bambini e
    li mandò a correre all'impazzata sui campi minati con al collo la sua foto,
    che doveva essere il lasciapassare per il paradiso.

    Qualcuno comincia a pagare. Charles Taylor, ex presidente della Liberia, e
    Thomas Lubanga, ex capo di una milizia in Congo, sono stati trascinati
    davanti al Tribunale internazionale dell'Aia. Il primo è responsabile del
    coinvolgimento nella guerra civile che ha insanguinato la Liberia di 20 mila
    bambini, molti dei quali sono stati poi inviati a combattere in Costa
    d'Avorio. Quanto a Lubanga gli vengono attribuite atrocità orribili contro i
    minori, omicidi, torture e violenze sessuali.

    Marco Nese 04 settembre 2008

    DOTT.NEO Evil or Very Mad
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    Neo

    Messaggio il Dom 09 Nov 2008, 13:58 Da Neo

    diominore1 ha scritto:Le 24 guerre dei bambini soldato

    Gio 4 Set 2008 2:32 pm

    Un focus dal Corriere.it

    Le 24 guerre dei bambini soldato sono i conflitti nei quali combattono i
    minorenni Un esercito di 300 mila ragazzini dagli 8 ai 16 anni

    Sul nostro pianeta sono in corso ben 31 guerre. In 24 di questi conflitti
    stanno combattendo anche i bambini. Sono arruolati dagli eserciti come veri
    soldati, oppure costretti ad andare in battaglia al fianco di guerriglieri e
    bande paramilitari che si infischiano della Convenzione di Ginevra, che
    considera il coinvolgimento di minorenni un crimine di guerra.

    E' un orrore al quale non si riesce a mettere fine. Secondo le stime
    dell'Unicef sono almeno 300 mila i bambini soldato obbligati a uccidere,
    torturare e farsi a loro volta uccidere. Hanno un'età compresa fra gli 8 e i
    16 anni. Le varie associazioni umanitarie hanno unito gli sforzi creando una
    Coalizione internazionale per fermare lo scandalo dei child soldiers. La
    Coalizione ha presentato un rapporto col quale dimostra, appunto, che in
    vari Paesi i bambini sono attualmente impegnati in «zone di combattimento ».

    I funzionari di Amnesty International raccontano storie agghiaccianti, come
    quella di Gaston, un ragazzo rapito in Congo quando aveva 11 anni e
    trasformato in un killer. «La prima volta, per farmi superare la paura,
    dovetti uccidere una persona. Una notte mi portarono qualcuno, mentre ero di
    guardia. Era un bambino col volto coperto. Mi dissero che era un ribelle, un
    nemico, e dovevo ucciderlo. Lo ammazzai col coltello. Mi fecero bagnare col
    suo sangue. Quella notte non potei dormire».

    Anche Thomas fu rapito. Lo presero i guerriglieri a Goma, nel Congo, quando
    aveva 13 anni, insieme col fratello di 8 anni mentre andavano a scuola. Oggi
    Thomas ha le gambe paralizzate a causa delle percosse che gli infliggevano.
    «Il comandante mi picchiava ogni mattina col calcio del fucile sulla schiena
    perché non facevo gli esercizi correttamente. Vidi altri due bambini morire
    in seguito alle bastonate. Li gettarono nelle latrine».

    La giunta militare al potere nel Myanmar (ex Birmania), per controllare i
    numerosi movimenti di protesta ha gonfiato gli organici dell'esercito: ha
    più di 450 mila uomini in divisa. Secondo Human Rights Watch, «almeno 70
    mila sono bambini». Yan Paing Soe era uno di loro. A Radio Free Asia ha
    raccontato che i soldati lo rapirono all'uscita della scuola e per sette
    anni non ha più visto la famiglia. «Nel Myanmar - si legge nel rapporto
    della Coalizione internazionale - decine di minori sono impiegati in lunghe
    operazioni contro una vasta gamma di gruppi antigovernativi» .

    Sono ben 63 i Paesi dove è consentito l'arruolamento di volontari minori
    nelle forze armate. Ma in genere i bambini non sono volontari. Spesso sono
    ragazzi di strada convinti con la promessa di un tozzo di pane. Esiste anche
    una vera e propria tratta dei minori, bambini rapiti e costretti a
    imbracciare un fucile. Nei conflitti tribali in alcuni Paesi africani, per
    esempio in Mozambico, abbiamo casi di genitori uccisi allo scopo di creare
    orfani che poi sono resi facilmente schiavi. Negli anni Novanta, prima
    dell'attacco alle Torri Gemelle, Osama bin Laden faceva rapire bambini in
    Somalia per trasferirli in Afghanistan a combattere al fianco dei talebani.
    Susan oggi ha 16 anni. Ne aveva 10 quando fu catturata dai militari in
    Uganda insieme con altri bambini. Uno di loro cercò di fuggire. Lo
    riacciuffarono e obbligarono Susan a ucciderlo. «Mi puntarono il fucile alla
    testa. O gli sparavo, oppure mi ammazzavano. Certe volte di notte lo sogno e
    mi sveglio gridando».

    Alcuni bambini che hanno osato ribellarsi sono stati obbligati a uccidere i
    genitori come punizione.

    I capi militari sono felici di avere nei ranghi bambini soldato, perché nel
    giro di poco tempo si abbrutiscono e diventano docili, fedeli, pronti a
    eseguire qualsiasi ordine. Gli affidano missioni rischiose, in prima linea,
    come nel 2006 nel Chad, dove schiere di bambini furono piazzati attorno alla
    capitale, una prima barriera destinata a fronteggiare gli assalti dei
    ribelli. Il film 'Blood Diamond', con Leonardo Di Caprio, racconta la guerra
    in Sierra Leone in cui hanno combattuto migliaia di bambini. Nel film il
    piccolo Dia subisce un lavaggio del cervello e diventa uno spietato killer.

    In Sudan i baby soldato sono attivi nella sventurata area del Darfur. Nelle
    Filippine li impiegano contro i rivoltosi. Nello Sri Lanka il governo chiude
    un occhio sul rapimento di bambini che vengono inseriti nei reparti
    paramilitari. In Nigeria, in Kenia e ad Haiti i bambini sono aggregati alle
    bande armate di criminali che fanno lavori sporchi per conto di capi
    politici. Terribile quello che capita alle bambine. I capi delle Farc, il
    gruppo armato rivoluzionario della Colombia, le tengono per sé,
    sottoponendole a violenze sessuali. Natalia aveva 12 anni quando entrò
    nell'esercito del Congo. «Mi picchiarono e mi violentarono ogni notte. A 14
    anni ebbi un figlio senza neanche sapere chi fosse il padre».

    In Iraq e Afghanistan usano bambini suicidi. Durante la guerra fra Iran e
    Iraq, la frontiera era cosparsa di mine e l'esercito iraniano non poteva
    avanzare, allora l'ayatollah Khomeini fece radunare centinaia di bambini e
    li mandò a correre all'impazzata sui campi minati con al collo la sua foto,
    che doveva essere il lasciapassare per il paradiso.

    Qualcuno comincia a pagare. Charles Taylor, ex presidente della Liberia, e
    Thomas Lubanga, ex capo di una milizia in Congo, sono stati trascinati
    davanti al Tribunale internazionale dell'Aia. Il primo è responsabile del
    coinvolgimento nella guerra civile che ha insanguinato la Liberia di 20 mila
    bambini, molti dei quali sono stati poi inviati a combattere in Costa
    d'Avorio. Quanto a Lubanga gli vengono attribuite atrocità orribili contro i
    minori, omicidi, torture e violenze sessuali.

    Marco Nese 04 settembre 2008

    DOTT.NEO Evil or Very Mad

    La stringatezza sintattico-grammaticale di tutti i "passaggi" dell'articolo, aggiunge e
    sottolinea la drammaticità e la crudezza di questo ulteriore flagello.

    Personalmente ne sono inorridito, ma penso che non sarà far rispettare
    le regole di guerra pattuite (mi vien la pelle d'oca solo al
    pronunciarlo: "regole di guerra pattuite"...) - la soluzione decisiva
    per far sì che una creatura viva la propria infanzia e adolescenza come
    tali.

    Quando - costringeremo i nostri governi a non partecipare alle guerre?

    Marco Cappelli
    avatar

    Messaggio il Dom 09 Nov 2008, 15:04 Da diominore1

    CIAO MARCO, VIVIAMO IN UN PIANETA CHE DA 350.000 ANNI E' SOTTOMESSO DA UN GRUPPO DI RETTILIANI SCAPPATI DA NIBIRU, PER LORO QUESTIONI INTERNE. QUESTI RETTILIANI CHE CI GOVERNANO OCCULTAMENTE, SEMBRA CHE SIANO CLASSIFICATI TERRORISTI DELLA GALASSIA. PER 4 VOLTE, OGNI 75.000 ANNI, IL PADRE ETERNO HA MANDATO QUI I SUOI GUERRIERI DI PACE, MA PER 4 VOLTE HA FALLITO. IN QUESTO PERIODO E' ARRIVATO UN'ALTRO DEI 75.000 ANNI DEFINITO L'EQUINOZIO SOLARE MAGGIORE. CREDO SICURAMENTE CHE CI SARA' DI NUOVO UNA LOTTA SPAZIALE PER CACCIARE QUESTI RETTILIANI TERRORISTI, CHE A QUANTO PARE SI SONO UNITI CON UNA PARTE SELVAGGIA DEI GRIGI,, E QUESTA SARA' LA 5à VOLTA ,,,
    LA GIUSTIZIA, L'UNITA' IL RISPETTO LA PACE, SU QUESTO PIANETA CI SARA' SOLO SE SARA' DEFINITIVAMENTE LIBERATO DA QUESTI TERRORISTI DI ALTRE RAZZE, E SARA' CONSACRATO IL PIANETA E L'UMANITA',,, CHI VIVE SPERANDO MUORE DOVE TU SAI,,,,
    QUANDO UNO STA MALE O VA DAL MEDICO O VA AL PRONTO SOCCORSO,,, MA SE UNO NON PUO' ANDARE DA LORO,, CHIAMA IL MEDICO OPPURE IL 118,,,
    E' INUTILE MANIFESTARE DAVANTI I PALAZZI DEL POTERE,,
    DOBBIAMO CHIEDERE AIUTO,
    INVOCARE L'ENTITA' SUPREMA DI INVIARCI I SUOI "MAESTRI" DI PACE DAL CIELO DI SOPRA E DAL CIELO DI SOTTO PER LIBERARCI DAL MALE, E CONSACRARE LA TERRA E' L'UMANITA',,,
    SE QUESTO VIENE FATTO COLLETTIVAMENTE NELLO STESSO GIORNO NELLA STESSA ORA DA 2 O 3 MILIARDI DI PERSONE DI QUESTO MONDO, QUESTO SI MANIFESTERA',,,,
    SECONDO LA LEGGE QUANTISTICA E LA LEGGE DELL'ATTRAZIONE,,
    MA CHI RIESCE AD ORGANIZZARE UNA INVOCAZIONE GLOBALE CON 2-3 MILIARDI DI PERSONE?? VISTO CHE SIEMO IN 6,5 MILIARDI AL MOMENTO?? CHI, CARO MARCO PUO' ORGANIZZARE QUESTO??
    SE CI SARA' UN LORO INTERVENTO NON CI SARA' BISOGNO DI SCEC,, SARA' UN NUOVO SISTEMA GLOBALE,,
    CIAO DA RENZO,,
    Neo

    Messaggio il Dom 09 Nov 2008, 17:23 Da Neo

    Renzo sai bene che rispetto ogni idea, ma che quella dei rettiliani non mi appartiene.

    Dimmi solo se posso aiutarti in qualcosa, e se posso lo farò - pur non essendo della tua idea/visione-delle-cose.

    Cordialmente.
    Lisa

    Messaggio il Lun 10 Nov 2008, 00:48 Da Lisa

    Caro Renzo...
    le tue parole sono così cariche di disperazione!
    Parli di un Dio distante che interviene ogni 75.000 anni, puntuale come un orologio, e che fallisce ben 4 volte.
    Parli di un quorum invocativo pari al 50% degli abitanti di questa Terra... che crudeltà richiedere un tale notevole quorum!!!
    Parli di una salvezza che può solo essere invocata e può solo essere concessa, da questo Dio che però ha già perso 4 volte...
    Lo sai, mi piacerebbe ci fosse un poco di speranza in ciò che ci trasmetti. Non c'è un poco di speranza caro Renzo?
    Davvero siamo destinati al 6° ciclo?
    Davvero siamo una razza stellare così immonda che meritiamo il castigo di Dio, tramite questi terroristi spaziali?
    Non hai mai letto le canalizzazioni di Kryon? Te le consiglio. Kryon ci dice tante cose, ma la più importante è che questa volta è l'ultima volta e questo è l'inizio della fine. Io ci credo. Puoi provare a crederci anche tu? Puoi riuscire a verdere questa Terra finalmente consacrata?
    Con affetto
    Lisa
    avatar

    Messaggio il Mar 11 Nov 2008, 16:06 Da diominore1

    Ciao Mac, ho partecipato al progetto 10 di google, ogn'uno poteva mettere una invenzione o una idea utile per gli altri,,
    Io ho messo la mia, le votazioni inizieranno piu' avanti,,
    quando mi faranno sapere quando si porta' votare, e leggere il progetto ti faro' sapere,,
    Ciao Lisa,, io non mi ritengo un ottimista nella vita, sono un riflessivo, e dopo quell'annuncio di quella famosa Goodchild del 14 ottobre, beh, ne sono rimasto veramente deluso,,
    non so chi e' kyron, sicuramente ho letto qualcosa,,
    ma iddio, come si puo' aver fiducia un un canalizzatore??
    Invece di canalizzare perchè loro non si manifestano??
    E parlano direttamente?? Hanno paura? Non credo,,,
    Non si sa con chi si canalizza ,, tu senti o scrivi cose che ti arrivano,, ma chi c'è dall'altra parte???
    Mi auguro che questa sia la volta buona,, e la storia della Bibbia, il peccato originale anche se in maniera metaforica, E' TUTTA MENZOGNA, COME I VANGELI, MENZOGNE, CI SONO TESTI SACRI CHE DICONO LA VERITA',, MA LI TENGONO CUSTODITI SEGRETAMENTE IN LUOGHI MOLTO PROTETTI,,,
    TUTTO PARTE CON L'IDIOZIA CHE L'UOMO E LA DONNA, SONO STATI CACCIATI DALL'EDEN,,,, MA CHE CAVOLATE,,, QUI SIAMO SOTTO IL CONTROLLO TOTALE DI TERRORISTI DI ALTRI PIANETI,,
    DA 350.000 ANNI,, E SE LE FORZE DEL BENE MANDATE DALL'ONNIPOTENTE PER LIBERARCI RITORNERANNO,, MI AUGURO CHE SIA VERAMENTE LA VOLTA BUONA,,,
    VI FARO' SAPERE DEL MIO PROGETTO 10 DI GOOGLE NON APPENA SAPRO' QUALCOSA,,
    CIAO A TUTTI,, E GRAZIE DI AVERMI SCRITTO,,

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      La data/ora di oggi è Mar 19 Nov 2019, 01:01