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    L’insicurezza pervasiva. La classe sociale condiziona il senso di insicurezza

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    nelda

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    L’insicurezza pervasiva. La classe sociale condiziona il senso di insicurezza

    Messaggio Da nelda il Dom 23 Nov 2008, 05:44

    L’insicurezza pervasiva.
    La classe sociale condiziona il senso di insicurezza

    Scritto da Enzo Risso
    Mer 24 Settembre 2008





    Chi è più povero, chi vive in una condizione economica disagiata,
    ha un senso di insicurezza quotidiana, legata
    alla vita in città, più marcato rispetto a chi vive in una condizione agiata.


    Luogo di vita, ambiti frequentati, qualità dell’arredo e del sistema
    urbano, maggiori elementi di confine con il disagio e la criminalità, condizione
    sociale, difficoltà di relazione e forme di reticolarità: sono tutti elementi
    che incidono sulla sensazione di certezza delle persone e colpiscono
    maggiormente chi vive in una condizione economica non florida.

    E le differenze sono notevoli.
    Le persone povere si sentono sicure solo quando
    vanno a fare la spesa. È l’unico gesto del quotidiano che prende un voto
    superiore al “6”. E, come si vede, si tratta di una sufficienza risicata, non
    ampia. Nessuna situazione prende un voto oltre o almeno vicino al 7.

    Per tutte le altre condizioni di vita e occasioni di azione quotidiana, le persone
    più povere sono costrette a fare i conti con una permanente e diffusiva
    sensazione di insicurezza.

    Un dato eclatante è quello relativo alla
    paura quando si sente bussare alla porta. Qui il voto è addirittura sotto il 4,
    ponendo il livello di incertezza più o meno vicino all’essere vicino alla
    stazione o al passare in luoghi bui.

    Una dato che porta alla luce quanto
    la pervasività del senso di insicurezza coinvolga le persone a basso reddito e
    quanto incida sulla loro vita quotidiana.

    I dati evidenziano, quindi, quanto il tema dell’insicurezza, nelle classi meno agiate,
    superi gli stessi fattori dell’insicurezza diffusa registrata nelle metropoli e
    assuma i contorni di una insicurezza pervasiva, in cui il fattore di paura e incertezza
    della propria incolumità è parte integrante e determinante la quotidianità.

    Per le persone agiate, invece, la situazione è nettamente differente. Per loro il
    senso di insicurezza rimane ancorato ad alcuni luoghi.

    Le persone delle classi alte si sentono insicure solo nei luoghi bui e isolati, vicino alle
    stazioni e al bancomat (anche se qui il voto è 5,9, molto vicino alla
    sufficienza). In ogni caso, le persone agiate appaiono tranquille nella loro
    vita quotidiana. Non soffrono il tema sicurezza quando vanno a fare la spesa,
    mentre sono in macchina, quando passeggiano per strada (tutte situazioni con
    voto superiore al sette).

      La data/ora di oggi è Mar 17 Ott 2017, 09:00