Saperi negati

Raccolta di Scienze, Saperi e Pensieri negati ai più dal Potere e non solo da quello...

Navigazione

Ultimi argomenti


    Cosa ne sai sul trattato di Lisbona

    Neo
    Neo
    Admin

    Numero di messaggi : 56
    Età : 63
    Località : Rimini
    Data d'iscrizione : 09.06.08

    Cosa ne sai sul trattato di Lisbona Empty Cosa ne sai sul trattato di Lisbona

    Messaggio Da Neo il Mer 23 Lug 2008, 21:04

    COSA SAI SUL TRATTATO DI LISBONA?

    1) Sai che è un trattato di
    riforma europea che sostituisce i precedenti trattati e con il quale si
    afferma definitivamente la prevalenza del diritto comunitario su quello
    nazionale?

    2) Sai che tutto il potere decisionale in Europa sarà
    gestito da 27 Commissari (uno per ogni nazione, non necessariamente
    eletti dal popolo, che dal novembre 2014 diventerebbero meno di 27, in
    rappresentanza di solo i 2/3 degli stati), dal Consiglio (anche qui,
    membri non necessariamente eletti dal popolo), e dalla BCE (Banca
    Centrale Europea… e figuriamoci se gli “eletti dal popolo” li troviamo
    proprio qui!), e che il Parlamento Europeo continuerebbe ad avere un
    ruolo puramente consultivo?
    - Ti senti rassicurato dal fatto che così poche persone decidano del destino di 500 milioni di abitanti?
    -
    Ritieni che esistano organizzazioni che possano agire per condizionare
    le decisioni di organismi gestiti da così poche persone, non elette dal
    popolo, che hanno un potere assoluto sul popolo stesso ma che non
    rispondono a nessuno che li abbia eletti?
    - Hai mai sentito parlare di “BILDERBERG” e “COMMISSIONE TRILATERALE” ?
    -
    Ricorderai che per far cadere un qualunque governo è necessaria la
    maggioranza semplice dei rappresentanti (il 50% più uno); sai che per
    imporre le dimissioni alla “Commissione” è invece necessaria la
    maggioranza (con voto palese), dei due terzi del parlamento europeo?

    3) Sai che il trattato di Lisbona reintroduce la pena di morte?
    -
    Con ambiguità il trattato non cita direttamente la pena di morte ma
    rimanda alla “carta dei diritti fondamentali” che nel suo articolo 2,
    prevede la pena di morte per reprimere “UNA SOMMOSSA O UN’INSURREZIONE”
    . Nessun esempio è citato per definire il concetto di “sommossa o
    insurrezione” . Ma se il popolo insorge… qualche buon motivo deve pur
    averlo… però si espone ad un assassinio legalizzato! Ti senti ancora
    tutelato nel tuo diritto di opporti a… qualcosa?

    4) Sai che la politica di difesa del trattato di Lisbona, prevede oltre alle “missioni di pace” anche missioni “offensive”?

    5)
    Sai che in caso di arresto potrai essere spostato in qualunque regione
    europea, proprio come avviene ora all’interno di qualunque nazione tra
    un carcere e l’altro?

    6) Sai che il trattato garantisce
    l’uguaglianza (reciprocità) tra i membri, ma contemporaneamente
    garantisce l’ineguaglianza tra essi, consentendo alla Danimarca ed
    all’Inghilterra di continuare a stampare le loro monete nazionali?

    7) Sai che l’Inghilterra rimane comunque proprietaria del 15,98% e la Danimarca del 1,72% della Banca Centrale Europea?

    Cool
    Sai che il contenuto del trattato di Lisbona coincide sostanzialmente
    con quello della “Costituzione Europea” che è stata bocciata da un
    referendum popolare in Olanda e Francia? Il “trattato di Lisbona” è
    stato bocciato dal referendum popolare in Irlanda. Perché queste
    bocciature? Magari perché questi popoli sono “antieuropeisti” o
    piuttosto perché sono più informati di noi? (I governi di Francia e
    Olanda hanno poi ratificato la “costituzione europea” quando questa ha
    cambiato nome in “trattato di Lisbona” in totale spregio al risultato
    referendario) .

    Secondo lo studio dell’Avv. Klaus Heeger,
    consulente per il gruppo democratico del parlamento europeo: la
    Costituzione garantiva alla U.E. 105 nuove aree di competenza,
    esattamente lo stesso numero di competenze che sono attribuite al
    Trattato di Lisbona; in quest’ultimo, rispetto alla costituzione
    rimangono fuori i simboli U.E.: bandiera inno e motto, ma entra il
    cambiamento climatico. Le rimanenti nuove 104 aree di competenza (aree
    cioè nelle quali la possibilità da parte degli stati di legiferare in
    modo difforme da quanto deciso in sede U.E. è illegale), sono identiche.

    9)
    Sai che gli appartenenti alle polizia ed esercito nazionali dovranno
    prestare giuramento di fedeltà alla unione europea e chi si rifiuterà
    potrà essere licenziato?

    10) Sai che con l’approvazione del
    trattato di Lisbona sarà illegale manifestare contro “l’unione
    europea”? Questo significa la fine della libertà di esistere per i
    partiti ed i movimenti ad ispirazione localistica che professino ideali
    indipendentistici.

    11) Sai cosa affermò Jean Monnet, uno dei
    fondatori dell’attuale idea di Europa? “Le nazioni dell’Europa
    dovrebbero essere guidate verso il superstato senza che i loro popoli
    sappiano cosa sta accadendo”.
    Sei consapevole che questo sta accadendo OGGI?

    ORA CHIEDITI

    1)
    Perché i giornalisti sono pronti a mostrarti il plastico e radiografare
    l’ultimo omicidio di provincia ma tacciono sul trattato di Lisbona,
    così importante per il nostro futuro e per quello dei nostri figli e
    nipoti?

    2) Perché la gran parte dei nostri rappresentanti
    politici si dichiara a favore di questo trattato? Lo sostengono
    ripetendo mediocri slogan come ”Chi è contro l’Europa è un
    terrorista!”, senza rendersi conto che è proprio questa idea di
    “Europa” ad essere terroristica, così come lo sono i toni autoritari,
    tipici di chi vuole sottrarsi al confronto.

    3) Il trattato di
    Lisbona è così vincolante che potrà subire modifiche solo con
    l’unanimità degli stati; un’ipotesi davvero difficile da attuare, se si
    pensa che Inghilterra e Danimarca si troverebbero a dover ridiscutere
    il loro status privilegiato.

    Questo messaggio non è contro
    l’integrazione europea ma è per un’integrazione che rispetti le reali
    esigenze democratiche dei popoli. Questo messaggio è utile per
    evidenziare la deleteria esistenza di strutture di potere, create e
    gestite da poche famiglie a capo di multinazionali, come “bilderberg” e
    “commissione trilaterale”, che hanno una pesante e illegittima
    influenza sulle strategie politiche ed economiche che coinvolgono
    centinaia di milioni di persone.

    Qui di seguito troverai i link
    alle notizie ed alle fonti di questo messaggio. Non fermarti alla
    lettura di queste poche righe, verifica queste informazioni. Prenditi
    questa responsabilità in nome tuo, dei tuoi figli e dei tuoi nipoti e
    se condividi lo spirito di questo messaggio fallo conoscere e fai
    pressione sui tuoi rappresentanti politici e sui giornalisti affinché
    sviluppino il corretto dibattito democratico sui contenuti del trattato
    di Lisbona. Non farti intimorire da vuoti slogan… potresti scoprire che
    quasi nessuno dei nostri rappresentanti politici ha letto il trattato!

    Sulla
    reintroduzione della pena di morte: lezione del Prof. Schachtschneider
    all'Università di Salisburgo sui pericoli del Trattato, inclusa la pena
    di morte, in vari stralci su Youtube.

    A proposito della PENA DI
    MORTE: Il prof. Karl Albrecht Schachtschneider ha affermato a questo
    proposito: “Nella Dichiarazione riguardante le Spiegazioni della Carta
    dei Diritti Fondamentali, che secondo l'Art. 49b (51) TUE ("Allegato")
    sono parte costituente dei Trattati, dunque sono parimenti vincolanti,
    sta scritto: ‘Le disposizioni dell'articolo 2 della Carta corrispondono
    a quelle degli articoli summenzionati della CEDU [Carta europea dei
    diritti dell’uomo, ndr] e del protocollo addizionale e, ai sensi
    dell'articolo 52, paragrafo 3 della Carta, hanno significato e portata
    identici’.”

    Il prof. Schachtschneider sottolinea come all’art.
    2 della CEDU si preveda: “La morte non si considera cagionata in
    violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla
    forza resosi assolutamente necessario: […] c) Per reprimere, in modo
    conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione” ; e l’articolo 2
    del protocollo n. 6 della CEDU dice: “Uno stato può prevedere nella
    propria legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di
    guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sarà
    applicata solo nei casi previsti da tale legislazione e conformemente
    alle sue disposizioni ...”.

    Schachtschneider aggiunge:
    “Sommosse o insurrezioni possono essere viste anche in certe
    dimostrazioni. Secondo il Trattato di Lisbona, l'uso mortale di armi da
    fuoco in tali situazioni non rappresenta una violazione del diritto
    alla vita. In guerra si trovano attualmente sia la Germania che
    l'Austria. Le guerre dell'Unione Europea aumenteranno. Per questo,
    l'Unione si riarma – anche con il Trattato di Lisbona.”

    Il prof.
    Schachtschneider aggiunge infatti: “La prassi dell'Unione di estendere
    estremamente i testi sui doveri degli stati membri non autorizza ad
    escludere anche una tale interpretazione, quando la situazione lo
    comanda o lo consiglia.” FONTE: http://www.luogocom une.net/site/
    modules/news/ article.php? storyid=2630

    Pino


    _________________
    Marco Cappelli - Amministratore del sito

      La data/ora di oggi è Mer 20 Nov 2019, 10:48