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    Cos'è la "respirazione Endogena"

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    Messaggio Da pinodd il Gio 17 Lug 2008, 18:53

    Metodo Frolov o Respirazione Endogena: esercizi per il riequlibrio respiratorio.
    Fonte: Fiamma Ferraro
    14/12/2007
    Nei casi in cui, per qualche ostacolo meccanico, non si riesce in alcun modo a respirare dal naso, eventualmente in attesa dell’operazione diretta a rimediare al problema potrebbe essere utile provare un altro metodo di respirazione anch’esso usato in Russia, che si avvale di un piccolo apparecchio. Questo metodo a mio avviso non consente il riaddestramento basilare del riflesso respiratorio, e quindi i benefici rischiano di disperdersi non appena se ne interrompe la pratica, a differenza di quanto accade con il metodo Buteyko per il quale, una volta “messo in ordine” il riflesso respiratorio non occorre più far nulla, se non controllare ogni tanto che questo riflesso sia sempre in ordine. Quando si interrompe l’esercitazione con questo apparecchio si ritorna quindi in genere ad abitudini respiratorie sbagliate. Tuttavia questo sistema, detto “respirazione Frolov, o “endogena”, può comunque essere utile, anche in via temporanea, quando non si riesce in alcun modo a praticare il metodo Buteyko.

    Cos’è la “respirazione endogena”?
    Si tratta di un metodo scoperto 10 anni fa dallo scienziato russo Prof. V.Frolov. Se si considera che il 90% dell’energia necessaria per il funzionamento dell’organismo è ricavato dal 21% di ossigeno nell’aria che inspiriamo e se si considera che quando l’organismo si ammala diminuisce la capacità di utilizzare l’ossigeno per produrre energia nelle cellule, appare evidente come sia importante cercare di rigenerare questa capacità, che nelle cellule di organi ammalati è compromessa
    A quanto sostiene il Prof.Vladimir Frolov (il quale si richiama anche ai precedenti studi di Petrakovich), l’ossigeno non è soltanto introdotto dall’esterno ma è anche prodotto all’interno delle cellule, grazie ad un impulso dato dall’ossigeno introdotto dall’esterno, e la salute dell’organismo è tanto migliore quanto maggiore è la quantità d’ossigeno prodotta all’interno delle cellule. Per addestrare l’organismo a questo tipo di respirazione, V.Frolov, che ha scritto sull’argomento un libro (Respirazione endogena, la respirazione del terzo millennio) per ora tradotto solo in inglese, ha inventato un apparecchio, (TDI-01) attraverso il quale si respira 20 minuti al giorno circa, in base ad uno schema e con modalità indicate dallo stesso Frolov.
    Questo addestramento, della durata di 2-6 mesi, consente di ridurre la quantità d’aria immessa dall’esterno e di aumentare la quantità d’ossigeno prodotta all’interno dell’organismo. Dal 1995 ad oggi, questo sistema è stato impiegato in Russia per migliaia di persone affette da malattie come la bronchite cronica, asma, enfisema, ipertensione, diabete, insonnia e molte altre.
    I risultati degli studi clinici effettuati in Russia (non sono tuttora state effettuate ricerche in altre parti del mondo, mentre il metodo Buteyko è stato sperimentato anche in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna)- sostengono di aver ottenuto:
    un aumento delle prestazioni del cuore, polmoni e sistema digestivo;
    Aumento del potenziale energetico nelle cellule pari al 300%
    Diminuzione di dieci volte del livello di radicali liberi
    Diminuzione del tasso di colesterolo
    Potenziamento del sistema immunitario
    Normalizzazione del metabolismo e maggiore elasticità dei capillari
    Generale effetto di ringiovanimento e potenziamento dell’energia.

    La respirazione endogena, è riconosciuta da tempo dal Ministero russo della Sanità in Russia ed è applicata in numerose cliniche e centri clinici, e si sta ora diffondendo anche negli Stati Uniti e Canada.
    Il metodo Buteyko ed il metodo Frolov hanno lo stesso scopo, e le ricerche effettuate in Russia -su questo metodo sembrano dimostrare che i risultati che si ottengono con il metodo Frolov sono analoghi a quelli del metodo Buteyko. Pertanto, contrariamente a ciò che molti pensano, i due metodi non si possono praticare contemporaneamente, in quanto vi sarebbe il rischio di un allenamento troppo intensivo e stressante. Inoltre, praticare "un po' dell’ uno ed „un po' dell'altro" rischia di provocare confusione.

    Gli esercizi respiratori Frolov si effettuano mediante l'uso di un apparecchietto di plastica, A vederlo, sembra un piccolo barattolo bianco insignificante dal quale fuoriesce un tubo, ma esso è in realtà il frutto di anni di sperimentazioni. Gli esercizi si effettuano con il naso tappato e respirando esclusivamente dalla bocca, tramite l'apparecchio; sono necessari dei movimenti del diaframma che comportano un lievissimo sforzo.
    Anche se in realtà la tematica non è stata approfondita, ritengo che per ottenere i migliori risultati possibili con il metodo Frolov sia comunque necessario attenersi agli insegnamenti di Buteyko per ciò che riguarda "il risparmio dell'anidride carbonica": è inutile praticare gli esercizi del metodo Frolov se poi quando non ci si esercita si respira esclusivamente dalla bocca, sì iperventila ecc.; per tale motivo anche gli appassionati del metodo Frolov dovrebbero modificare e prestare attenzione alle proprie abitudini respiratorie durante tutta la giornata..

    IL METODO FROLOV PUO’ ESSERE UNA SOLUZIONE PER CHI NON RIESCE A RESPIRARE CON IL NASO?
    Assolutamente no. Come sopra-osservato, chi non riesce a respirare con il naso ma respira dalla bocca rischia di "disperdere la anidride carbonica guadagnata" durante una seduta di esercizi con l'apparecchio Frolov. L'apparecchio potrebbe comunque fornire un aiuto in soggetti che per anni hanno respirato dalla bocca. In persone che respirano solo dalla bocca, indipendentemente dal motivo (la tematica è stata trattata precedentemente), la pratica del metodo Frolov dovrebbe aiutare a mantenere costante il livello di anidride carbonica, anche se è basso, oppure a "rallentarne la perdita". Chi invece respira continuamente dalla bocca e non pratica né gli esercizi Buteyko né il metodo Frolov sicuramente va incontro ad un deficit di anidride carbonica.
    Fonte: http://www.bisedizioni.it/approfondimenti/metodo_frolov_o_respirazione_endogena.php

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