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    Samhain - Hallowen - 1 parte

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    Messaggio Da nelda il Ven 31 Ott 2008, 00:29

    Samhain
    è il tempo in cui il semestre scuro comincia. È la fine del
    ciclo agricolo e della raccolta finale. Qualunque cosa lasciato nei
    campi dopo Samhain, è proibito raccoglierlo poichè ora appartiene
    agli spiriti della natura. È giunto il tempo di prepararsi per
    l'oscurità che verrà. È tempo di concludere qualsiasi commercio non
    finito in estate, è tempo di saldare i debiti e i crediti ed
    eventualmente di riscuotere gli interessi.
    È una delle due " notti degli spiriti ", l'altra è Beltaine. È
    quando il velo fra i mondi si assottiglia e la comunicazione fra noi
    e le anime erranti dei morti si fa più facile. I fatati e gli
    spiriti sono particolarmente attivi in questa notte.
    Si hanno le visioni e si traggono gli auspici e si fanno le
    divinazioni.
    È egualmente uno dei tanti momenti di onorare e ospitare gli
    antenati morti.
    Le preghiere e gli alimenti sono lasciati sui gradini della porta ed
    i portelli degli altari sono lasciati aperti e le sedie
    supplementari sono messe fuori. I focolari sono puliti ed i focolari
    domestici sono riaccesi da un falò comune sacro che è acceso per
    sfregamento. Il dio e la dea patroni di questa festa sono il Dagda
    ed la Morrigan.

    Samhain celtico
    Con Beltain è la festa più importante. In queste due feste si
    pensava che le porte del annwn (regno degli spiriti) e sidhe (regno
    delle fate) fossero aperte.
    A Samhain si celebrava il Capodanno celtico, e poichè il freddo era
    dominio di Cailleach, i rituali riguardavano il mondo dei morti,
    attraverso divinazione e narrazione di storie.
    A Samhain (sam + fuin =" fine dell'estate" ma usato nell'accezione
    di "riunione") ogni fuoco viene spento e riacceso solo il giorno
    successivo.
    In verità non esistono testimonianze archeologiche o letterarie per
    poter affermare esattamente se Samhain indicasse solamente un
    periodo dell'anno o fosse una divinità. A favore della prima ipotesi
    vi è il fatto che esistevano altre divinità celtiche con un ruolo
    simile: per esempio per i Britanni il Dio della Morte era Gwynn ap
    Nudd, per i Gallesi Arawn, ma gli Irlandesi pare che non avessero
    tale divinità.
    In questo giorno, spiriti e creature fatate invitano i mortali a
    trascorrere insieme un anno sulla collina delle delizie insieme a
    loro; in senso inverso agiscono i druidi, che scrivono messaggi per
    i defunti e li affidano al fuoco. Con il cibo e le bevande
    dell'aldilà, vino, birra e idromele, si banchetta per tutta la
    durata della festa, che si svolge da un minimo di 3 giorni a un
    massimo di 6 settimane, fra riunioni, battaglie, profezie,
    incantesimi e sacrifici rituali, in onore del dio della fertilità
    Dagda e della sua sposa Morrighan.
    Nel racconto celtico "The Wasting Sickness of Cuchulainn" ("La
    Devastante Malattia di Cuchulainn"), la festa del
    Samhain viene
    celebrata per un totale di 7 giorni, di cui 3 antecedenti e 3
    successivi alla notte di festa.
    Una leggenda irlandese riferisce che tutte le persone morte l'anno
    precedente tornassero sulla terra in cerca di nuovi corpi da
    possedere per l'anno prossimo venturo. Così nei villaggi si spegnava
    ogni focolare per evitare che gli spiriti maligni soggiornassero nel
    villaggio: il rito consisteva appunto nello spegnere il Fuoco Sacro
    sull'altare e riaccendere il Nuovo Fuoco il mattino seguente. Questo
    simbolizzava l'arrivo del Nuovo Anno. Quando il mattino giungeva, i
    Druidi portavano le ceneri ardenti del fuoco presso ogni famiglia
    che provvedeva a riaccendere il focolare domestico. Probabilmente la
    migliore spiegazione del motivo che spingeva i Celti a spegnere il
    fuoco non era quello di scoraggiare gli spiriti maligni, bensì
    questa usanza nasceva dal fatto che tutte le tribù celtiche dovevano
    riaccendere il fuoco da una sorgente comune, il Sacro Fuoco Druidico
    che era lasciato bruciare nel Mezzo dell'Irlanda a Usinach (secondo
    altre fonti a Tlachtga,a 12
    miglia dalla sacra collina di Tara).
    Le bestie venivano radunate e rinchiuse in recinti per svernare
    Ciascun gruppo di famiglie (clan) si recava in un villaggio più
    piccolo e riparato per svernare. Il villaggio vero e proprio si
    separava, e si sarebbe riunito solo a Beltain. Il clima era
    sfavorevole a qualsiasi festa pubblica, e per di più nella notte di
    Samhain i morti e gli spiriti tornavano sulla terra. Nessuno osava
    avventurarsi fuori dalla propria abitazione. Non c'erano dunque
    rituali comunitari o feste gaudenti pubbliche (notturne) come invece
    spesso si è portati a credere. Solo i druidi si riunivano nelle
    antiche radure delle Selve Sacre o fra i megaliti sparsi lungo i
    ley, le linee in cui scorreva l'energia della Terra, e lì
    celebravano solennemente l'Inizio del Nuovo Anno.
    Ma vi sono altre usanze di cui parlano fiabe e leggende.
    La tradizione popolare riferisce che la notte di Samhain si
    praticavano dei riti divinatori che riguardavano previsione del
    tempo, matrimoni e la fortuna per l'anno venturo.
    Vi erano due riti: quello dell'immersione delle mele e quello dello
    sbucciare la mela.
    L'immersione delle mele era una divinazione per un matrimonio: la
    prima persona che mordeva una mela si sarebbe sposata l'anno
    seguente.
    Sbucciare la mela era una divinazione sulla durata della vita. Più
    lungo era il pezzo di mela sbucciato senza romperlo, più lunga
    sarebbe stata la vita di chi la sbucciava.
    In Scozia la notte di Samhain le persone seppellivano delle pietre
    nella terra e vengono ricoperte di cenere e vengono lasciate
    indisturbate. Al mattino se una pietra era stata smossa, significava
    che la persona che l'aveva seppellita sarebbe morta entro la fine
    dell'anno.
    In Irlanda è tipico, in tutte le famiglie, preparare il cosiddetto
    colcannon, piatto tipico di questa ricorrenza. Il nome deriva
    dall'irlandese e significa "cavolo chiazzato": è una ricetta fatta
    con purè di patate, cavolo tritato e cipolla, servito caldo con
    molto burro. Solitamente al suo interno si nascondeva una moneta ed
    il fortunato che la trovava aveva il privilegio di poterla tenere.
    Molti importanti eventi mitologici si dice siano accaduti in questo
    giorno. Fu a Samhain che i Nemediani presero la terribile Tower of
    Glass costruita dai perfidi Formoriani; che i Tuatha De Danann piu'
    tardi sconfissero una volta per tutte; quando Pwyll vinse sua moglie
    Rhiannon da Gwawl; e fu sempre a Samhain che molti altri eventi
    accaddero nella mitologia Celtica .
    Come accadde con gli elementi 'pagani' del cristianesimo, anche
    alcune feste celtiche passarono nella cultura cristiana, dopo che i
    romani sottomisero i Celti, e quando, più tardi, la Roma cattolica
    cercò di convertire i celti pagani. Divenne però chiaro alla Chiesa
    che i Celti, nonostante la loro apparente sottomissione alla cultura
    cristiana, continuavano ad aderire testardamente ad alcuni elementi
    del loro vecchio credo.
    Cosi', all'incirca nel settimo secolo A.C., la Chiesa spostò il
    giorno di Ognissanti, una festa che onorava il martirio dei primi
    cristiani, da maggio al primo novembre, in modo da unirla agli
    antichi rituali druidici del 31 ottobre. Non solo, la Chiesa assegnò
    anche dei nuovi significati cristiani a molti dei simboli residui
    associati al Samhain. Nel decimo secolo A.C., si consolidò così la
    tradizione di celebrare il giorno di Ognissanti durante i riti di
    inizio dell'autunno. In questa giornata si onoravano tutti i morti,
    non solo i primi santi cristiani, rinforzando così l'associazione
    con le celebrazioni celtiche di una stagione dell'anno infestata
    dagli spiriti. Con il passare del tempo questi spiriti, che una
    volta venivano ritenuti selvaggi e potenti, assunsero un connotato
    nettamente diabolico e malvagio. La chiesa affermava infatti che gli
    dei e le dee e tutti gli altri esseri soprannaturali delle religioni
    antiche fossero di impronta diabolica, che le forze spirituali con
    cui le persone venivano in contatto erano vere, ma che costituivano
    delle manifestazioni del diavolo, principe della beffa, che
    conduceva l'uomo verso l'adorazione di falsi idoli. Così, durante le
    celebrazioni per Halloween, apparvero rappresentazioni di fantasmi,
    scheletri, simboli della morte, del diavolo e di altre creature
    maligne, come le streghe.




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